Calabria: Jole Santelli proclamata,  per la giunta si fanno i nomi di Sgarbi, Klaus Davi e Vincenzo Mollica

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Finalmente a tre settimane dal voto la trionfatrice delle elezioni calabresi, la berlusconiana Iole Santelli, è stata proclamata governatrice della regione più povera di Italia: la Calabria.

Jole Santelli

Ora inizieranno le trattativa della tosta politica cosentina con le varie forze politiche. Inevitabile in questa fase il fiorire di nomi che potrebbero accompagnare l’avventura delle governatrice forzista. Circolano svariate ipotesi per gli assessorati tra cui quelli di Vittorio Sgarbi, Klaus Davi (attivissimo consigliere comunale  a San Luca stimato trasversalmente sia da Marco Minniti come anche da Matteo Salvini),  qualcuno fa perfino il nome di Vincenzo Mollica, decano dei giornalisti Rai e da poco pensionato.

Tesi alimentate ieri dalla dichiarazione all’Ansa della Santelli che ha parlato di ‘nomi di alta qualità’. Difficilmente questa qualità, ha osservato qualcuno,  può quindi coincidere con una giunta composta esclusivamente da signori delle tessere. Si da  per quasi certa l’entrata in giunta dell’ex piddino Domenico Creazzo alla guida del Parco nazionale dell’Aspromonte e come molto probabile quella di Pino Gentile, ras centrista  di Cosenza.

La Santelli punterà molto sul riposizionamento dell’immagine della Calabria e per questo nomi altisonanti nella comunicazione potrebbero essere utili. Sgarbi, amico personale della Santelli, potrebbe aiutarla a valorizzare tesori artistici sconosciuti come la Villa Reale a Casignana. Davi ha il merito di aver imposto il dossier emergenza Ndrangheta ormai da anni sul tavolo nazionale.