Da Madzuli Agency 5 regole pratiche per le aziende che vogliono conquistare l’estero

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Sono sempre di più le aziende italiane che si aprono all’estero, portando il valore del Made in Italy su nuovi mercati. Nonostante sia riconosciuto come sinonimo di garanzia e di eccellenza in tutto il mondo, non è semplice per una PMI italiana riuscire a penetrare i mercati esteri e vendere i propri prodotti oltre confine. Per una strategia efficace, risulta fondamentale sfruttare e trarre vantaggio dalla tecnologia e dalle opportunità che questa offre. Da Madzuli Agency, società belga di marketing digitale con sede a Milano, 5 passi fondamentali per un’espansione del business efficace:

  • 1. La base: il sito web

Il punto di partenza fondamentale per aprirsi verso nuovi mercati è avere un sito web che sia veloce, responsive, multilingua e ottimizzato per il pubblico al quale ci si rivolge. Per posizionare al meglio il proprio portale, è importante effettuare un’analisi preventiva delle keyword relative ai prodotti o servizi offerti e scoprire quali siano le parole più cercate dagli utenti stranieri. Una volta individuate le parole chiave più performanti, la migliore strategia è quella di integrarle di volta in volta in una sezione blog, oltre che all’interno delle pagine e del codice del website. Questo tipo di contenuto rappresenta un ottimo strumento per aumentare il posizionamento su Google e sui diversi motori di ricerca, oltre ad incrementare la propria percezione in qualità di fonte autorevole. Essenziale, infine, accrescere la presenza di link interni, esterni e backlink da portali autorevoli stranieri, così da aumentare il rating del proprio sito web.  

  • 2. Sfruttare i social media

Questi canali sono uno strumento fondamentale per raggiungere un’ampia fetta di pubblico. Una buona strategia social, basata su contenuti di valore per il target individuato, permetterà di massimizzare la portata dei messaggi e attrarre potenziali clienti. I social rappresentano, inoltre, un ottimo strumento per indirizzare gli utenti al sito web e creare una community solida che possa condividere i valori dell’azienda. Più un contenuto viene condiviso, più il brand si fa conoscere all’estero e più aumentano le visite al sito. Risulta, quindi, fondamentale, oltre a condividere i propri contenuti, stimolare le condivisioni da parte del pubblico. Questi canali digitali rappresentano una finestra di comunicazione importante, diventando veri e propri cataloghi online, permettendo agli utenti di ottenere tutte le info pratiche su ciò che l’azienda offre e di fare acquisti in semplicità! 

  • 3. Database acquisition e Newsletter

Un elenco contatti attendibile e pulito rappresenta un elemento che può fare davvero la differenza e che aiuta le aziende a vendere all’estero. Creare una mailing list dal nulla, però, non è semplice: il consiglio è quello di integrare nel proprio blog una maschera che dia la possibilità agli utenti di rimanere aggiornati sulle novità semplicemente registrando l’email. Un metodo più veloce e immediato è sicuramente quello di acquistare database già aggiornati e profilati per il proprio settore. Attraverso newsletter periodiche sarà possibile allineare i contenuti inviati con gli interessi dei clienti, attirando naturalmente traffico in entrata che potrà essere convertito più facilmente. È importante nella pianificazione delle newsletter la segmentazione dei contatti e l’invio di messaggi “su misura” agli iscritti, un’attenzione che viene sempre premiata con un tasso di clic più elevato!

  • 4. Eventi e fiere 

Servono ancora alle Pmi – nell’era del global e dei social – le fiere internazionali, per esportare il made in Italy e crescere all’estero? La risposta è sì! Gli eventi rappresentano ancora un prezioso punto di contatto con aziende e consumatori, dove poter toccar con mano i servizi e i prodotti offerti dal mercato. Una volta identificate le fiere più interessanti per il proprio settore, bisogna assicurarsi la propria presenza e pianificare una strategia per trarre il massimo profitto dall’investimento. Infatti, non rappresentano solo un’occasione per vendere direttamente i prodotti e aumentare la notorietà, ma anche un’opportunità per creare nuovi lead e reperire i contatti dei partner locali per instaurare nuove partnership. Inoltre, è importante creare un funnel che porti le persone interessate dall’offline all’online, in modo da mantenere i contatti e alimentare il database. 

  • 5. La pubblicità online

Qual è il più grande vantaggio della pubblicità online? Permette di raggiungere qualsiasi tipo di target in qualunque Paese. Nella strategia alla conquista di nuove terre, è necessario dedicare una parte dell’investimento ad azioni di marketing online mirate. Display Advertising, Email Marketing, promozioni sui canali social, search engine e pre-roll advertising sono solo alcuni dei modi in cui è possibile raggiungere i potenziali clienti, attirandoli con messaggi dedicati. Il consiglio dagli esperti è quello di trovare un’agenzia competente che sia in grado di guidare l’organizzazione nella definizione dei propri obiettivi e identificare, di conseguenza, la strategia migliore per raggiungere i risultati sperati. Dato che molti strumenti sono a disposizione di tutti, spesso ci si affida alla propria intraprendenza, con effetti perlopiù disastrosi: oltre a rendere inutile l’investimento, una pubblicità mal pianificata può creare un vero e proprio danno all’immagine dell’azienda.