Il futuro dell’informazione: dalla storia d’Italia all’editoria 5.0

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Garantire il pluralismo attraverso il sostegno finanziario alle imprese editoriali, completare la transizione verso il digitale, sostenere i giovani che vogliono creare nuove imprese editoriali, trasformare le edicole in veri e propri “hub amministrativi” e assicurare una giusta remunerazione al lavoro giornalistico. Sono le azioni previste nel nuovo piano del Governo Editoria 5.0 per aiutare il mondo dell’informazione.

A presentarlo sarà il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria Andrea Martella durante l’evento “Storia d’Italia e futuro dell’editoria” organizzato da Agi Agenzia Italia lunedì 2 dicembre alle ore 18.30 al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano.

Ma quali sono gli elementi critici, il grado di fiducia e le attese degli italiani? A rivelarlo sarà il nuovo rapporto Agi-Censis “I professionisti dell’informazione nell’era trans-mediatica” – realizzato nell’ambito del programma pluriennale “Diario dell’Innovazione” della Fondazione per l’Innovazione COTEC – raccontato dal presidente del Censis Giuseppe De Rita, guidato dal direttore Agi Mario Sechi attraverso un viaggio nella storia d’Italia e dell’editoria. Un viaggio emozionale, dal telegrafo ai giorni nostri, nella realtà sociale del Paese che ha accompagnato la nascita e la crescita del mondo dell’informazione.

Nel corso dell’incontro l’amministratore delegato di Agi, Salvatore Ippolito, presenterà in anteprima il nuovo sito agi.it, l’innovativo spazio multimediale dell’agenzia dedicato ai lettori, alle aziende e alle istituzioni, la partnership con la concessionaria di pubblicità A.Manzoni & C. e con Alessandro Vento, amministratore delegato di  D-Share, racconterà il piano di sviluppo di tecnologie e progetti digitali per i media.