Casino online e pubblicità provvedimenti da Sky

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In Italia il tema casinò online europei e pubblicità è molto caldo, e resterà tale fino all’estate. Da metà 2019, infatti si esaurirà la fase di passaggio al divieto totale di pubblicità dei casinò online. I casinò online europei e italiani che hanno contratti ancora in corso, dovranno dire stop alla promozione.

Quello italiano è un caso che sta facendo da esempio per il resto d’Europa, un banco di prova per una legge che potrebbe essere imitata altrove. Molto interesse è stato espresso anche in Gran Bretagna, dove si è molto parlato di un provvedimento preso da Sky.

Il leader delle telecomunicazioni ha annunciato infatti una drastica riduzione degli spot collegati al gioco d’azzardo online. La notizia è stata recentemente diffusa dal Telegraph, e riguarda soltanto il Regno Unito. Secondo la testata inglese, il colosso della pay-TV imporrà limiti agli annunci sul gioco d’azzardo, sui suoi canali. Questo limite è  partito con la stagione della Premier League: agosto 2019.

Stop agli spot dei casinò online europei durante le partite?

Non è un mistero che nel corso di partite ed eventi sportivi, vi sia un eccesso di pubblicità del gioco d’azzardo online. Gli operatori dei casino online italiani come quelli su casinoaams.net e europei, approfittano della massiccia presenza di pubblico amante dello sport per promuovere siti di betting e casinò games.

Nel Regno Unito attualmente vanno in onda fino a quattro spot di scommesse ad ogni interruzione pubblicitaria. A questi si aggiungono slot promozionali durante la diretta della partita. L’obiettivo è quello di ridurre il numero di spot consentiti a uno. Tali restrizioni saranno applicate a tutti i canali per i quali https://www.skybet.it/ vende spazi pubblicitari.

Questi provvedimenti rientrano in un discorso più ampio, sul mondo del gambling, che scuote anche l’Inghilterra, la Scozia e il Galles. In questo caso specifico, però, le restrizioni non sono stabilite dalla politica, ma sono autoimposte. Probabilmente si tratta di una mossa preventiva dell’azienda, che pur portando ingentissime perdite, potrà allontanare lo spauracchio del divieto assoluto.

I provvedimenti previsti da Sky non si esauriscono qui. A partire dal 2020 sarà possibile per gli spettatori, escludere completamente il gioco d’azzardo durante le interruzioni pubblicitarie. Grazie alla tecnologia integrata nei set-box forniti agli abbonati, sarà possibile scegliere di guardare pubblicità alternativa.

Il futuro contro la promozione dei casinò online europei legali

Il futuro si preannuncia sempre più fosco per i casinò online europei, che avranno vita non semplice man mano che provvedimenti del genere si diffondono. In UK il tema è molto sentito, e nei mesi scorsi ha portato anche alle dimissioni del ministro dello sport Tracey Crouch. Il motivo è stato il ritardo nel raggiungimento dell’obiettivo abbassare la quota massima delle scommesse da 50 a 2 sterline ai terminali per il betting.

Probabilmente spinti dal timore di provvedimenti più restrittivi, alcuni gestori dei migliori casinò online europei, si sono fatti avanti con dei suggerimenti. Ad esempio il proprietario del gruppo Ladbrokes, ha proposto che venga applicato il divieto di pubblicità televisiva prima delle 21.00.

Si tratta di un settore che implica una enorme circolazione di denaro, quindi ogni provvedimento avrà effetti tangibili sull’economia. Secondo uno studio della Nielsen, tra il 2012 e il 2017 è stato speso un totale di 1,4 miliardi di sterline in pubblicità, di cui 430 milioni di sterline per il betting.

Il dibattito su questi temi, mira anche a sollecitare un’azione contro la pubblicità del gioco d’azzardo online su Google e Facebook. Si tratta di un mondo non regolamentato, e per questo da tenere d’occhio. I dati rivelano infatti, che nel Regno Unito un bambino su 10 segue almeno un account social gestito da società di scommesse.