Il premio Oscar Helen Mirren a Igor Righetti in esclusiva sul quotidiano “Mesepermese.it”: “L’Italia è soffocata dalla burocrazia”

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Il premio Oscar Helen Mirren, “la regina” che si definisce “contadina salentina”, si divide tra l’Inghilterra e Tiggiano, in provincia di Lecce, dove  nella sua masseria si dedica alla coltivazione dei melograni. Parla dei pregi e dei difetti dell’Italia, del nostro cinema e dei suoi impegni professionali in un’intervista esclusiva rilasciata a Igor Righetti e pubblicata oggi sul quotidiano “Mesepermese.it”

Ecco una parte dell’intervista di Igor Righetti, direttore del quotidiano “Mesepermese.it”.

L’Italia, e più precisamente la Puglia, è la sua seconda patria. Si divide tra l’Inghilterra e Tiggiano, comune di circa 3 mila anime in provincia di Lecce, nel Salento, dove assieme al marito ha una masseria cinquecentesca nella quale si dedica alla coltivazione dei melograni. Qui trascorre il suo tempo libero e le estati. Lei è il premio Oscar Helen Mirren (come miglior attrice protagonista per “The Queen – La regina” del 2007 per la sua interpretazione magistrale della regina Elisabetta II), classe 1945, 74 anni portati divinamente, dal fisico minuto e dal caschetto biondo. Il marito è un altro premio Oscar, il regista americano Taylor Hackford (ha diretto tra gli altri “Ufficiale e gentiluomo” e “L’avvocato del diavolo”) suo partner dal 1986 e con il quale si è sposata il 31 dicembre 1997. Si conobbero sul set del film “Sole a mezzanotte.” Per l’attrice è il primo matrimonio, per Hackford, invece, il terzo. È una delle attrici più apprezzate nel mondo dello spettacolo, settore in cui si divide tra teatro, cinema e televisione.

Perché ha scelto proprio il Salento per acquistare una masseria?

Io e mio marito abitavamo in Francia dove avevamo molti amici italiani che provenivano dall’Umbria, dalla Toscana e dal Lazio. Gli amici romani ci parlavano spesso dei loro viaggi in Puglia e delle bellezze di questa regione. Così decidemmo di andare a visitare la Puglia per conoscere questa terra tanto amata. Arrivati in questa regione siamo stati attratti dal suo mare e dai vasti oliveti. Inoltre, siamo stati coinvolti emotivamente dal dolore dei coltivatori di questa terra colpita dalla presenza massiccia della Xylella e condividiamo la loro battaglia per debellarla.

Che cosa le piace dell’Italia e degli italiani?

Penso che in Italia ci siano due bellezze: quella del paesaggio e quella degli italiani. Non la bellezza fisica, anche se c’è, ma la bellezza interiore. Trovo affascinante anche l’armonia della lingua italiana. Insomma, i motivi per cui amo l’Italia sono innumerevoli.

E che cosa non le piace dell’Italia e degli italiani?

È una domanda trabocchetto… Io penso che, come ovunque, anche in Italia ci sia il buono e il cattivo. Mi piace la voglia di vivere e di divertirsi degli italiani, ma penso che ci sia anche molto caos e disorganizzazione che colpiscono soprattutto la pulizia delle strade e il ritiro dei rifiuti. Ho girato uno spot per informare la gente su come e dove depositare gli scarti domestici. E poi l’Italia è soffocata dalla burocrazia e questo è un vero peccato perché rallenta ogni cosa.

Come vede il cinema italiano?

I più grandi registi cinematografici americani e inglesi hanno preso esempio dai registi italiani. Questi film fanno parte della nostra vita. Tra i protagonisti del cinema italiano amo molto la grande Anna Magnani mentre il film che più mi ha colpito è “L’avventura” di Michelangelo Antonioni con Monica Vitti.

Perché ha scelto come nome d’arte Helen Mirren?

Mio padre è nato in Russia e quando si è trasferito in Inghilterra ha voluto cambiare il suo nome per non sentirsi straniero.

Da oltre trent’anni anni è sposata con il regista Taylor Hackford. Qual è il segreto per restare insieme così tanti anni?

Penso sia bene in una coppia lasciare libero il partner di fare ciò che ritiene meglio e sono molto orgogliosa di come mio marito comprenda e soddisfi i miei desideri.

Lei ha sempre affermato di essere contro la monarchia. Il destino, però, ha voluto che vincesse il suo primo Oscar nel ruolo della Regina Elisabetta II. Ha cambiato opinione?

Non ho cambiato idea, ma con il passare degli anni ho cominciato ad apprezzare la famiglia reale, soprattutto la regina Elisabetta.