Circola nuovamente la truffa che promette, a meno di due euro, uno smartphone di ultima generazione

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 OPTIME, Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, lancia nuovamente un allarme sulla “bufala” che sta circolando, ormai da un paio di mesi, sui social networks. La storia è sempre la stessa: a causa di un incendio in uno dei suoi più grandi magazzini in territorio nazionale, un noto brand di telefonia pare stia di fatto regalando smartphone di ultima generazione.

Dopo il caso della nota agenzia giornalistica segnalato da OPTIME nel mese di settembre, è la volta di uno dei principali quotidiani online.

Il testo è sempre lo stesso, e la truffa è stata ben architettata, infatti il link presente sui social network rimanda a un sito in tutto e per tutto uguale a quello del quotidiano italiano che riporta la notizia, molto ben scritta e strutturata, all’interno della quale si spiega nel dettaglio il motivo di tale svendita, con tanto di dichiarazioni e foto del management della società.

All’interno dell’articolo sono presenti, più volte, collegamenti alla pagina sulla quale è possibile ordinare il proprio smartphone a una ridicola cifra che non supera i 2 €. E sembra di essere proprio nel sito di e-commerce del brand.

A un occhio attento, la stringa della URL è immediatamente riconoscibile come falsa, ma, come più volte ribadito, anche nel nostro vademecum contro le truffe online, la somiglianza con siti realmente esistenti è una delle metodologie più utilizzate per catturare la fiducia di potenziali acquirenti.

È quindi necessario prestare la massima attenzione a tutti i dettagli.

OPTIME, come per il caso segnalato a settembre, sta indagando.

Diversi sono i casi di fake di questo tipo segnalati e sanzionati nell’ultimo periodo: si tratta di pratiche commerciali scorrette ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice del Consumo. Grazie alla credibilità di cui gode il sito contraffatto, viene fatto credere agli incauti utenti che sia possibile acquistare i prodotti ad un prezzo estremamente conveniente, senza evidenziare adeguatamente che si tratta di una mera prenotazione e che l’ottenimento del bene è in realtà subordinato alla circostanza che altri consumatori effettuino una analoga prenotazione con versamento del relativo importo. Oltre ovviamente all’evidente menzogna sulle motivazioni che hanno portato all’offerta, e all’uso fraudolento del nome del brand, quale promotore dell’iniziativa.

10 BUONE REGOLE PER EVITARE BRUTTE SORPRESE ACQUISTANDO IN RETE PRODOTTI ELETTRONICI

  • 1. Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare della attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).
  • 2. Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme.
  • 3. Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va.
  • 4. Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori.
  • 5. Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili.
  • 6. In relazione all’acquisto di materiale elettronico, bada che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi.
  • 7. L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici.
  • 8. Dal 1° Ottobre 2017, per legge, ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma.
  • 9. Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi.
  • 10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.