FIND apre al mercato il proprio servizio di Search Intelligence

412

Usare i comportamenti di ricerca degli utenti online non solo come opportunità per trovare nuovi clienti e vendere di più, ma anche per comprendere meglio cosa ci sia dietro: cosa motivi queste persone a informarsi; quali esigenze o necessità ci siano dietro al prodotto o al servizio che stanno valutando di acquistare; di quali informazioni necessitino realmente e quali siano quelle che avranno il maggiore impatto sulle scelte. Comprendere, insomma, come si muova prima di un acquisto il consumatore, per comunicare in maniera più efficace con lui attraverso la pubblicità, il sito web e altri punti di contatto, digitali e non.

Marco Loguercio

È questo il potere della cosiddetta “search intelligence“, da anni uno dei punti di forza di FIND. Un servizio che, in questi anni, l’agenzia milanese di Search & Performance Marketing ha riservato esclusivamente ai propri clienti attivi con progetti SEO, advertising o di data analysis; ma che ora, visto il grande interesse e dopo anni di rodaggio e affinamento, FIND ha deciso di aprire al mercato, rendendolo quindi accessibile anche come servizio “stand alone”.

Il perché lo spiega Marco Loguercio, fondatore e CEO di FIND: “In questi anni, per differenziarci e per giustificare l’esistenza di un’agenzia indipendente in un mercato sovraffollato e ‘piatto’ come quello delle agenzie di search & performance marketing, in FIND abbiamo puntato molto sullo sviluppo di metodologie di analisi e comprensione dei comportamenti di ricerca pre acquisto; in questo siamo stati avvantaggiati dall’esperienza acquisita negli anni col nostro esclusivo osservatorio/laboratorio Search in Italy, i cui dati sono dietro a molte strategie di successo sviluppate per i nostri clienti. E proprio da alcuni di essi è arrivata la richiesta di andare molto più in profondità in queste analisi, vere e proprie ricerche di mercato basate non su quanto dichiarato dagli utenti, ma su quanto effettivamente portato avanti e in grado di dare evidenza a quali elementi, in positivo o in negativo, possano avere avuto un impatto sulle loro scelte e sui loro acquisti.

Viste le dimensioni “boutique” dell’agenzia e visto l’approccio sartoriale a queste analisi, fino ad oggi le abbiamo riservate esclusivamente ai clienti attivi con noi in progetti SEO o di performance marketing a tutto tondo, dove questa componente di intelligence è chiave. Ora però, viste anche alcune richieste interessanti arrivate da aziende italiane e straniere, abbiamo deciso di aprirci e offrirlo anche come servizio stand alone. Rimarrà sempre però un servizio su misura, realizzato anche in funzione di precisi obiettivi che le aziende vogliono perseguire grazie a queste analisi e tanto più approfondito quanti saranno anche i dati di prima parte a cui potremo avere accesso. Gli ambiti di applicazione sono i più svariati: per sviluppare landing pages o schede prodotto in grado di informare in maniera più efficace chi sta valutando l’acquisto; per comunicare meglio; per verificare l’impatto delle attività proprie o della concorrenza sui comportamenti d’acquisto attraverso i diversi punti di contatto; oppure, ultimo ma non per importanza, per conoscere meglio i propri clienti. Analisi, queste, che riservano molte sorprese anche a quanti ritengono di conoscere bene la propria clientela“.

Quella della search Intelligence è l’ultima novità di un 2019 ricco di successi e riconoscimenti per FIND, che vanta oggi un team di 30 specialisti e che a giugno è stata inserita da Forrester Research in un elenco di 32 agenzie di performance marketing a livello mondiale che chi vende online potrebbe valutare come partner.