Approvata la fusione per incorporazione di Poligrafici Editoriale in Monrif

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Le Assemblee straordinarie degli azionisti di Monrif S.p.A. (“Monrif”) e Poligrafici Editoriale S.p.A. (“Poligrafici” e, congiuntamente a Monrif, “Società Partecipanti alla Fusione”), riunitesi in data odierna, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Poligrafici nella controllante Monrif (“Fusione”). 

La data di decorrenza degli effetti della Fusione, ai sensi dell’articolo 2504-bis, comma 2, cod. civ., sarà indicata nell’atto di Fusione e potrà anche essere successiva alla data dell’ultima delle iscrizioni dell’atto di Fusione nei competenti registri delle imprese ai sensi dell’articolo 2504 cod. civ..

Ai fini contabili e fiscali, le operazioni di Poligrafici saranno imputate al bilancio di Monrif a decorrere dal 1° gennaio dell’esercizio in cui si verificheranno gli effetti civilistici della Fusione.

Secondo quanto già annunciato in data 12 settembre 2019, la Fusione persegue gli obiettivi di: 

  1. (a) agevolare il perseguimento di una strategia di business adeguata e resiliente rispetto al momento storico di difficoltà che vive il business editoriale; 
  2. (b) creare una società risultante dalla Fusione con una dimensione del flottante superiore, sia in termini di percentuali di capitale sia in valore assoluto, con la conseguente maggiore facilità di negoziazione delle azioni e appetibilità delle stesse per gli investitori; 
  3. (c) ridurre i costi operativi legati al mantenimento di due società quotate e semplificare la struttura partecipativa e l’assetto di governo societario, anche accorciando la catena di controllo, con conseguente creazione di sinergie a vantaggio di tutti gli azionisti ed eliminazione di potenziali conflitti di interesse. 

La Fusione prevede l’applicazione del seguente rapporto di cambio: n. 1,27 azioni ordinarie di Monrif per ogni n. 1 azione ordinaria di Poligrafici. Non sono previsti conguagli in denaro. Monrif procederà all’aumento del proprio capitale sociale per massimi nominali Euro 29.370.440 mediante emissione di massime n. 56.481.616 nuove azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 0,52 ciascuna a servizio del concambio. 

Il perfezionamento della Fusione è subordinato all’avveramento di talune condizioni sospensive. 

A tal riguardo si ricorda che agli azionisti di Poligrafici che non hanno concorso alla deliberazione di approvazione della Fusione spetterà il diritto di recesso ai sensi dell’articolo 2437 lett. a), cod. civ.. 

Agli azionisti che abbiano esercitato tale diritto sarà riconosciuto un corrispettivo in denaro pari a Euro 0,20182 per ciascuna azione, determinato ai sensi dell’art. 2437-ter, comma 3, cod. civ.. L’efficacia dell’esercizio del diritto di recesso sarà subordinata all’efficacia della Fusione.

I termini e le modalità per l’esercizio del diritto di recesso e di svolgimento del procedimento di liquidazione ai sensi dell’art. 2437-quater cod. civ. saranno resi noti mediante apposito comunicato stampa diffuso ai sensi della normativa applicabile a seguito dell’iscrizione presso i competenti registri delle imprese delle delibere assembleari di approvazione della Fusione assunte dalle Società Partecipanti alla Fusione.

Andrea Riffeser Monti

A margine delle Assemblee, rispondendo alle domande degli azionisti e dei giornalisti presenti, il Presidente Andrea Riffeser Monti ha dichiarato: 

“Questa fusione ci permetterà di riorganizzare l’intero assetto del Gruppo Monrif, creando business unit che favoriranno sinergie e significative riduzioni dei costi. Saremo, quindi, sempre più disponibili ad alleanze con altri player del settore, soprattutto per ciò che riguarda la stampa e la raccolta pubblicitaria. 

Il riconoscimento dell’importanza sociale dell’intero comparto editoriale da parte delle massime autorità italiane, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Consiglio Giuseppe Conte, riporta l’informazione ‘certificata’ al suo ruolo chiave di difesa della democrazia. 

Non dimentichiamo, inoltre, le grandi battaglie portate avanti con le Istituzioni: la più recente, il DDL sull’introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica all’interno di tutte le scuole, scritto e approvato grazie all’iniziativa promossa da FIEG e ANCI, e sostenuto da una campagna che ha coinvolto tutti gli editori italiani.  

L’incontro con il nuovo Sottosegretario Andrea Martella è stato molto positivo e ha posto le basi per un’attenzione a tutto il settore da parte del nuovo Governo. Ci aspettiamo iniziative di sostegno per supportare l’informazione di qualità, che devono tener conto della necessità di un ricambio generazionale che favorisca l’inserimento di nuove professionalità.”