Ritorna in edicola Autoitaliana

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Con AutoItaliana riparte un viaggio meraviglioso in cui si sale in un lussuoso abitacolo per andare alla scoperta di storie che nessuno ha mai raccontato. Con un unico obiettivo: rendere omaggio all’Italia e al saper fare italiano che tutto il mondo ci invidia”. Con queste parole il direttore David Giudici, già al timone di Ruoteclassiche, TopGear e Youngtimer, annuncia il ritorno in edicola di AutoItaliana. A pubblicarla, nel centenario della fondazione e cinquanta anni dopo la sua ultima uscita, è Editoriale Domus, proprietaria della testata dagli anni cinquanta.

Quella che da tutti è ricordata come una tra le prime riviste di settore automotive – era stata fondata da un gruppo di reduci di guerra nel 1919 e poi rilevata da Gianni Mazzocchi nel 1957 – si trasforma in un magazine nuovo, estremamente contemporaneo e spiccatamente elegante, con contenuti esclusivi e una prospettiva editoriale inedita. 

Partendo dall’auto, moderna o classica che sia, il nuovo magazine approda così nel mondo dei maschili, diventando un contenitore lifestyle che tratta tutti gli argomenti di interesse per l’uomo contemporaneo. Con testimonianze dirette, racconti in prima persona, firme d’autore e immagini esclusive AutoItaliana raccoglie tutto ciò che concorre a definire lo stile “Made in Italy” a livello globale. Un prodotto nuovo e di altissima qualità, pensato per un target appassionato del mondo auto, ma ancor più capace di cogliere le nuove tendenze in quanto amante del bello e cultore del lusso.

Non a caso, alla testata – che viene graficamente ridisegnata, ma di fatto mantenuta in forza del grande valore storico che rappresenta – si aggiunge il payoff “Passione / Stile / Cultura” sottolineato con il tricolore italiano.

Ispirato ai più moderni “bookmagazine” internazionali, AutoItaliana (192 pagine e carta patinata di grande pregio) sarà in edicola a ogni inizio di stagione, quattro volte l’anno, con un prezzo di 10 € (40 mila copie di tiratura).  Online, il brand intende comunicare con il suo target di riferimento attraverso il canale Instagram @auto.italiana, confermando il suo naturale orientamento lifestyle e fashion.

La cover story del primo numero (in edicola dal 9 di ottobre) intitolata “capolavori nascosti”, è dedicata al “cuore” che per 70 anni ha segnato l’evoluzione delle Rosse per eccellenza. L’immagine protagonista della copertina è infatti una delle dieci straordinarie tavole dedicate alla storia dei motori del Cavallino, disegnate in esclusiva per il debutto di AutoItaliana dai giovani talenti del Centro Stile Ferrari. Un debutto che raccoglie molte testimonianze inedite, come quella di Giampaolo Dallara che per la prima volta si racconta alla guida della sua Lamborghini Miura e di Horacio Pagani che mostra le cinque lettere di raccomandazione scritte da Fangio con cui è arrivato in Italia negli anni ottanta. E ancora, l’incontro con i collezionisti di stile Corrado Lopresto, Riccardo Pozzoli, Andrea Sartori e Tomaso Trussardi, e l’ingresso nella cucina stellata di Davide Oldani che, in esclusiva per AutoItaliana, ha realizzato un poker di piatti ispirato al mondo dei motori.