TV, grandi stazioni e aeroporti per Skinlabo

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Skinlabo, il primo digital brand italiano della cosmetica, festeggia i 50.000 clienti con una campagna curata dall’agenzia Fore. Spot tv, Grandi stazioni, aeroporti e il circuito di out of home digitale di Clear Channel i mezzi scelti da Skinlabo per raccontare la rivoluzione nel mondo del beauty che offre un’esperienza di cosmetica premium a tutti nella modalità più semplice, economica e veloce. Pianificazione a cura del cliente.

“Nell’ottica di massimizzare i touch point con il target di riferimento donna 28/55 anni la campagna ha visto un’esclusiva Mediaset Tv con un long video da 60’’ ed inoltre, nel formato da 15’’, i maxi led delle Grandi Stazioni ed il circuito di out of home digitale di Clear Channel – racconta Angelo Muratore, CEO e cofounder di Skinlabo. Il messaggio su cui abbiamo voluto puntare è chiaro, semplice e diretto. Nello spot sono raccontati i plus del nostro brand: la possibilità di offrire prodotti di alta qualità al prezzo più conveniente grazie al modello direct-to-consumer online; una gamma prodotti ricca di principi attivi e ingredienti naturali che rappresentano le eccellenze del territorio in grado di rispondere ad ogni specifica esigenza; un customer service attento e dedicato, con beauty consultant disponibili per ogni domanda e consiglio via chat online e al telefono; e-commerce experience facile e velocità del servizio con consegna a tre 3 giorni dall’acquisto.”

Il primo spot del brand, nelle versioni 60’’ e 15’’, è stato realizzato dall’agenzia Fore, che cura da sempre la comunicazione del digital native brand.

“Abbiamo seguito lo sviluppo di Skinlabo sin dal suo lancio –  afferma Alfredo Della Gatta, partner e CEO di FORE – e siamo contenti di far parte di questo progetto. Il rapido sviluppo del digital native brand consente di cogliere sempre nuove opportunità; al canale digitale ora si affianca quello dell’adv tradizionale e l’inizio della campagna tv rappresenta sicuramente un passo importante nella storia della brand awareness e brand equity della start up del beauty”.