“Apoxiomeno Award”, da Sorrento la richiesta di un oscar alla carriera ad Alberto Sordi

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È tutto pronto per l’edizione 2019 dell’Apoxiomeno Award che si svolgerà a Sorrento da giovedì 6 a domenica 9 giugno. Il Premio dedicato alle Forze dell’ordine rappresentate in quasi tutte le forme artistiche che hanno accolto il tema della divisa, arrivato al 23° appuntamento, sarà anche l’occasione per celebrare uno dei più grandi attori italiani di tutti i tempi: Alberto Sordi.

Per questo, nei giorni della cerimonia, l’Associazione “L’Arte di Apoxiomeno” presenterà – assieme al nipote dell’Albertone nazionale Igor Righetti, giornalista e conduttore radiotelevisivo – una richiesta formale all’Academy per l’assegnazione di un Oscar alla carriera. L’attore romano, infatti, nella sua lunga carriera artistica durata oltre cinquant’anni e con più di 200 film all’attivo, ha ricevuto tutti i riconoscimenti più prestigiosi (9 David di Donatello, 6 Nastri d’argento, un Orso d’oro e un Orso d’argento a Berlino, un Golden Globe e il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia) ma mai l’Academy Award.

Intanto si lavora per regalare agli ospiti una serata da ricordare. Al Galà dell’Apoxiomeno Award saranno presenti numerose star internazionali, quattro delle quali riceveranno il premio dedicato all’Albertone Nazionale che sarà consegnato da Igor Righetti: i premi oscar TAYLOR HACKFORD (“Ufficiale e Getiluomo e “L’avvocato del diavolo”), HELEN MIRREN e gli attori MATT DILLON e BETTY THOMAS (“Alvin Superstar”).

Gli altri premi andranno a SIBEL KEKILLI (“Il trono di spade”), ELŻBIETA ŻYWUCKA KOZŁOWSKA, ENRICO FEDOCCI, CLAUDIO CAMARCA E MASSIMILIANO ANGELONI.

Una grande festa internazionale di celebrità che saranno premiate nella serata di sabato 8 giugno dalle 19 al Teatro Tasso di Sorrento e che verrà presentata da Veronica Maya e Francesco Anania.

“Apoxiomeno Award”, così lo traducono gli anglosassoni perché il premio è molto conosciuto e ambito nelle produzioni cinematografiche e televisive internazionali e di Hollywood, è dedicato alle arti performative con cinema, televisione, musica, arte e sport in divisa. L’idea del premio è del Tenente Colonnello Orazio Anania, che presiede l’Associazione “L’Arte di Apoxiomeno”; Simone Orlandini sarà il direttore artistico della XXIII edizione.

Il Premio ha l’obiettivo di contribuire alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità. Giunto alla XXIII edizione, il riconoscimento anche quest’anno viene assegnato a personaggi dello sport, dello spettacolo e della cultura internazionale che attraverso la loro attività lavorativa o professionale hanno dato lustro alle Forze dell’ordine.

L’Apoxiomeno – ha dichiarato il presidente del Premio nonché direttore artistico Orazio Anania – è il punto d’incontro tra la vita reale e la finzione. Il Premio che da 23 anni porto avanti è di grande attualità, soprattutto in questo momento storico. Nel futuro saremo presenti all’Istituto di cultura italiana del Consolato di Los Angeles, a San Pietroburgo, per continuare gli ottimi rapporti fino ad oggi esistenti tra l’Apoxiomeno e il cinema americano e iniziare una nuova collaborazione con la cultura russa. E per il 2020 è prevista una consolidata collaborazione con la Germania, la Polonia, la Romania e la Moldavia.

I PREMI INTERNAZIONALI

CINEMA

  • ¥ MATT DILLON, protagonista del film premio Oscar Crash

TELEVISIONE

  • ¥ Betty Thomas, protagonista della rivoluzionaria serie televisiva americana “Hill Street blues”
  • ¥ Sibell Kekilli, protagonista della serie televisiva tedesca “Bulletts”
  • ¥ Claudio Camarca, regista della serie televisiva Rai “Lo Squadrone”

FORZE DELL’ORDINE

Polizia Moldava di Chisinau

GIORNALISMO

  • Enrico Fedocci, inviato Canale 5

ARTE

  • Massimiliano Angeloni, apprezzato fotografo

LETTERATURA

  • Roberto De Luca, scrittore

CULTURA E SOCIETA’

  • Susanna Loriga