Fratelli la Bufala cambia look

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Fratelli la Bufala ha completato il proprio rebranding. Nuova immagine e nuovi concept, generati dall’individuazione degli elementi fondanti dell’identità di marca, oggi riattualizzati e sviluppati come vettori della nuova strategia di comunicazione:

Fratelli la Bufala ricomincia da 3

1) Fratelli

2) la Bufala

3) Pizzaioli nel mondo

Il logo alleggerito e semplificato non abbandona i tratti distintivi del marchio: il corno della bufala e il sole stilizzato. Una ripartenza che prende il via, simbolicamente, dalla “distruzione” del logo che viene poi ricomposto, in collaborazione con lo Studio RDP, in una versione più attuale ma in continuità con l’identità del marchio e le sue radici.

logo-flb

Il brand è oggi più “fresco” e contemporaneo: il cambio di passo si riflette sull’immagine coordinata, il nuovo sito, i nuovi menu, sulla scelta delle immagini e sul tono di voce utilizzato per tutta la comunicazione, in particolare per i nuovi canali Social. Il rinnovamento è evidente soprattutto nell’estetica e nella organizzazione dei locali che puntano su un’atmosfera luminosa ed essenziale grazie ad una palette di colori pastello, pur mantenendo qualche elemento di eccentricità e originalità, come il forno a forma di corno rosso, in bella mostra presso il nuovo store di Milano San Babila e l’Albero delle Mozzarelle, presente sia a San Babila che a Mergellina.

Fratelli la Bufala infatti riparte dall’Italia con una visione sempre più internazionale che guarda, nel breve e medio periodo, alle capitali europee e al mondo intero.

Stile uniforme e coerente, mai conformista e banale che accomuna le nuove aperture e le ristrutturazione di ristoranti già esistenti: il nuovo format di flagship store LaB punta infatti sulla creazione di locali situati in posizioni strategiche, spesso nei centri delle capitali, con una maggiore cura dei dettagli e un forte legame col territorio nel quale si collocano, sia per quanto riguarda l’offerta gastronomica che per l’interior design.

Fratelli la Bufala, fin dalla nascita, 15 anni fa, sfida omologazione e cibo standardizzato portando in Italia e all’estero l’autentica cultura campana. Un desiderio di autenticità che guida anche le scelte legate alla ridefinizione e al rilancio del marchio.

Ciascuno dei flagship store di recente e prossima apertura ha una propria unicità e identità, legata alla città in cui si trova; sono differenziati i menu, anche se la Bufala resta sempre protagonista, e i dettagli dei locali: l’albero delle mozzarelle pensato per il ristorante di Mergellina, viene riproposto a Milano con un design più stilizzato che ricorda vagamente l’Albero della vita realizzato per Expo2015 e si trova al centro di un tavolo rotondo, simbolo di convivialità.

Con la consueta ironia e leggerezza, Fratelli la Bufala dedica a Milano “Gli alberi delle mozzarelle verticali”, una delle sue bufaland stories: racconti fantastici, sospesi tra mito e realtà di cui sono presenti alcune citazioni sulle pareti dei nuovi flagship store.

Nel ristorante di San Babila è stato realizzato un murale che decora la parete più grande del locale e che raffigura la Bufaland, il mondo immaginario di Fratelli la Bufala, con l’indicazione delle città in cui il marchio è presente.

La bufaland story protagonista del LaB di Mergellina è invece quella dedicata alla Sirena Partenope, che trae ispirazione dalla statua a lei dedicata, che si trova proprio nella piazza di fronte al ristorante.

Le bufaland stories sono raccolte in un piccolo libro, un vero libro di favole, disponibile nei flagship LaB di Fratelli la Bufala. Un invito a immergersi nella lettura, davanti ad una buona pizza o a un buon piatto, e provare a immaginare da quale storia trarranno ispirazione i prossimi ristoranti che inaugureranno.