Comunali San Luca: commento omofobo contro Klaus Davi avvelena la campagna elettorale

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Di Mario Modica

Partita come esempio di fair play tra i due candidati sindaci Klaus Davi e Bruno Bartolo, ora la campagna elettorale per la complessa carica a sindaco di San Luca (dove non viene eletto da ben 11 anni un rappresentante della comunità) in Aspromonte, rischia di risultare avvelenata per il commento pesantemente omofobo postato su Facebook e attribuito, da numerosi giornalisti locali, all’ex candidato alla carica di primo cittadino Francesco Anoldo, ora ritiratosi per protesta contro il presunto buco di bilancio lasciato dalla gestione del commissario prefettizio, che si aggirerebbe attorno al milione di euro.

Il commento, che sta passando da chat a chat, riporta una frase pesante e inequivocabile, come riferimento agli interessi del giornalista Davi. L’infermiere reggino, ex candidato alla carica di primo cittadino, ad un certo punto, riferendosi a Klaus Davi scrive: “Ai giornali interessa solo chi inc..a Klaus”. Un vero e proprio attacco, violentemente omofobo.

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Non la prima dichiarazione anti gay di Anoldo che aveva già tacciato Klaus di essere una soubrette solo qualche mese fa. Per ora sia lo staff di Davi sia quello di Bartolo non commentano la pessima battuta ma c’è da giurare che la dichiarazione farà il giro di tutto il web condizionando il dibattito politico e generando malumori diffusi. Anche perché il noto massmediologo ha dichiarato, senza ipocrisia, di avere una relazione con un graduato dell’arma, cosa che ha evidentemente alimentato morbose curiosità e commenti fuori luogo.

L’offesa, si badi bene, nulla ha a che vedere con la gente di San Luca che ha preso molto a benvolere il massmediologo italosvizzero, garantendogli un numero di firme ben superiore a quello necessario per presentare la lista, contro ogni malevola previsione. Anzi, durante alcuni incontri tra i candidati della lista Davi e i cittadini Sanluchesi, gli stessi si sono dichiarati ampiamente contrariati dall’affermazione di Francesco Anoldo, della quale erano anche loro venuti a conoscenza a causa del passaparola.