La radio ricerca e promuove i nuovi talenti della musica

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La funzione della Radio come selezionatore e promotore di nuovi talenti nella musica è confermata da una storia di successo di RADIOLINA, la prima emittente locale della Sardegna. Ed è una storia che si rinnova di anno in anno…

di Claudio Astorri

Il titolo  è apparentemente generico ma il contenuto è assolutamente concreto. Si tratta di un esempio tangibile. Raggiungiamo la Sardegna e ci occupiamo di una delle stazioni locali più interessanti della Radiofonia italiana. E’ RADIOLINA, l’emittente regionale numero 1. Si tratta di una delle emittenti che nel nostro Paese fanno parte di un “gruppo editoriale”, in questo caso del quotidiano L’UNIONE SARDA il cui perimetro include anche la televisione regionale numero 1 che è VIDEOLINA.

In sintesi. RADIOLINA organizza in proprio lo SPECIAL CONTEST, la chance per i nuovi artisti e le nuove band del mondo della musica di farsi conoscere e di realizzare il sogno di esibirsi su un palco dal grandissimo pubblico. Dopo la selezione di tutti gli iscritti da parte di una giuria formata anche da personale di eccellenza della stazione, i 10 finalisti sono presentati in Radio e chiamati a partecipare a una serata in diretta televisiva su VIDEOLINA con tanto di esibizione rigorosamente live; inoltre l’Unione Sarda ne espande la popolarità attraverso numerosi articoli sul suo giornale quotidiano. I 2 vincitori dello SPECIAL CONTEST sono proclamati in diretta Radio e TV e hanno diritto ad aprire per un tempo di ben 30 minuti i concerti del POETTO FEST, l’evento musicale clou e a libero accesso della primavera cagliaritana, sempre organizzato dal gruppo editoriale, e che raccoglie in 2 giorni grandi artisti ma soprattutto un pubblico di migliaia e migliaia di persone in un mega villaggio appositamente costruito per l’occasione sul lungomare.

Lo SPECIAL CONTEST è dunque proprio una via veloce, certamente preferenziale, per i nuovi talenti in terra sarda di essere scoperti e di affermarsi al pubblico. Dalla demo al concerto di grande impatto in pochi mesi. Ne ho voluto parlare direttamente con FRANCECA BASTI, manager del gruppo dell’Unione Sarda e amministratore delegato di RADIOLINA, per poter approfondire il tema e per meglio portare a conoscenza l’iniziativa anche a operatori discografici e Radiofonici di altre regioni.

D – Qual è il livello artistico dei partecipanti allo SPECIAL CONTEST e chi sono i giurati che ne selezionano i finalisti e i vincitori?

R – Il livello dell’edizione di quest’anno è ulteriormente salito. In questo momento la giuria ha appena pubblicato la lista dei 10 finalisti. A selezionare i materiali demo e gli iscritti all’iniziativa abbiamo voluto giurati di spessore. Sergio Piras, musicista noto e veterano dei live in Sardegna e non solo, poi il direttore del Conservatorio di Cagliari che è il punto di riferimento nell’insegnamento della musica per tutta la Sardegna. In rappresentanza della Radio abbiamo la conduttrice Carlotta, che ha una vivissima e attenta cultura musicale, e di quella dell’evento abbiamo Davide Siddi. Infine annoveriamo in giuria anche Andrea Perle di Pinna e un duo satirico femminile, le Lucido Sottile, che si è imposto all’attenzione nazionale con Zelig. La Presidenza della Giuria è affidata alla nota coppia di giornalisti Francesco Abate, scrittore e giornalista capo redazione Cultura e Spettacoli de l’Unione Sarda, e Enrico Pilia, giornalista capo della redazione sportiva del quotidiano.

D – Immagino che il richiamo per l’esibizione al POETTO FEST riservata ai 2 vincitori sia un elemento rilevante nell’iscrizione e nel successo dell’iniziativa.

R – L’anno scorso i 2 vincitori si sono esibiti prima dello show di Guè Pequeno e di Nitro e nell’edizione precedente dopo quello de Lo Stato Sociale. Una grandissima occasione per i vincitori. Il POETTO FEST, organizzato con la collaborazione della Opera Beach Arena, si prefigge in effetti di portare artisti della scena Indie nazionale e internazionale alla prima volta in Sardegna, come fu il caso di Calcutta 3 anni fa, e rimarco il fatto che si tratti di un evento di 2 giorni completamente gratuito per il pubblico e che si svolge sempre il 30 aprile e il 1° maggio. L’anno scorso abbiamo chiamato Nicky Jam e abbiamo avuto bisogno di una location aggiuntiva per l’interesse di decine di migliaia di giovani.

D – Che tipo di generi musicali vengono rappresentati allo SPECIAL CONTEST?

R – Abbiamo una vasta rappresentanza sia di generi musicali differenti che di geolocalizzazione. Abbiamo richieste da Olbia, Cagliari, Sassari, un po’ proprio da tutta la Sardegna. Non sempre si tratta di giovanissimi. Abbiamo anche un gruppo country alquanto datato scelto della giuria, si tratta di 48enni. Una signora di 68 anni si è iscritta e canta in sardo con un seguito Social veramente impressionante. In effetti abbiamo una rappresentanza rosa ancora bassa, solo 2 donne tra i finalisti.

D – C’è qualche storia interessante o divertente che è avvenuta quest’anno per le selezioni?

R – Nel sito dell’iniziativa abbiamo da quest’anno esteso i campi di informazione richiesti ai partecipanti, che già includevano gli audio e i video disponibili, alla risposta a una domanda precisa: “Perché sceglierti?”. Un personaggio che ha un volto nascosto da una maschera, Horus Su Maccu (che in sardo vuol dire “il matto”), e che fa le parodie in sardo di tutte le canzoni più famose, è stato uno dei finalisti dell’anno 2018 riscuotendo un grande successo dal momento che tutti i giovani conoscevano perfettamente e a memoria le sue canzoni. Quest’anno Horus Su Maccu si è iscritto nuovamente motivando il perché con il lancio di un suo nuovo genere, il “Trap Nuragico”, tutta musica made in Sardinia. L’artista, così deve essere definito, aveva aperto nel 2018 il concerto di Nicky Jam a Cagliari e ha tenuto il palco e il pubblico magnificamente.

D – Ci sono alcuni nomi di artisti e gruppi che sono passati da Special Contest e che ora stanno emergendo a livello nazionale?

R – Menziono volentieri Modigliani, poi la band rock di sole donne My Misses che hanno partecipato l’anno scorso anche a un video di Laura Pausini.

Lo SPECIAL CONTEST si avvia alla fase decisiva e vi invito a seguire i prossimi passi qui. Nel frattempo mi viene da pensare che se nelle altre regioni di Italia avessimo altrettante eccellenze nel lancio di nuovi artisti, la Radio locale sarebbe ancora più forte in Italia e considerata ancora di più un promotore sociale nel suo territorio, senza rivali.