Ogilvy per AIL: oltre alle persone, si ammalano i sogni

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Mai più sogni spezzati: è questo il messaggio della nuova campagna di comunicazione che Ogilvy ha realizzato per AIL, l’Associazione Italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma.

Il concetto che ha ispirato la campagna è semplice e, purtroppo, vero: quando una persona si ammala di un tumore del sangue, si ammalano anche i suoi sogni e i suoi progetti. Così, nella prima parte del video vediamo alcune persone che indossano caschi, copricapi e cappelli a simboleggiare i loro sogni. Poi, quando se li tolgono, ecco il drammatico colpo di scena: scopriamo che sono tutte persone malate, prive di capelli.

L’invito è quello di sostenere AIL, la ricerca e i suoi ventimila volontari, affinché non si debba mai più parlare di sogni spezzati.

Il video e gli scatti della campagna stampa sono stati realizzati da Rankin: una firma d’autore che ha dato al progetto un’impronta unica e inconfondibile.

Credits

Chief Creative Officer: Giuseppe Mastromatteo Creative Director: Giordano Curreri, Marco Geranzani Art Director: Luca Savani
Copywriter: Teresa Di Gioia
TV Producer: Lorena Padovan
Ogilvy Wellness: Giorgio Pasqual

Photographer: Rankin
Executive Producer: Beth Montague Producer: Blair Smith
Creative: Imogen Cork and Madeline Isaac Stylist: Lola Chatterton
Make up: Marco Antonio
Art Dept: Marco Turcich

Edit: Gareth Phillips Audio: by Screenplay