Klaus Davi fa arrabbiare la Polizia: gira in Calabria senza scorta

Di Mario Modica

Irritazione della Questura di Reggio Calabria che ha appreso che Klaus Davi, giornalista, titolare di una affermata agenzia di comunicazione con clienti italiani e multinazionali, ha percorso nelle ultime ore  in lungo in largo zone ‘calde’ calabresi senza avvertire né Questura né Prefettura. I resoconti dei blitz di Davi a San Luca e nei quartieri caldi di Reggio Calabria sono stati ampiamente documentati nelle dirette Facebook e Instagram. A preoccupare gli investigatori l’inseguimento da parte di Davi e del suo operatore  avvenuto nel quartiere Archi, che lo ha visto sulle tracce  del noto killer di ‘Ndrangheta Gino Molinetti detto la Belva , azione finita su tutti i social network e sulle tv nazionali. Molinetti è da sempre uno degli obiettivi dei servizi di Davi che lo bersaglia da 4 anni, molto prima che venisse ‘riesumato’ da una importante e meritoria  inchiesta della DDA di Reggio Calabria sulla morte del giudice Scopelliti scrupolosamente gestita dal PM Giuseppe Lombardo . Ma  Davi a sua volta ha già fatto sapere che farà una campagna elettorale senza scorte. “Lasciamole ai satrapi di Calabria che si devono difendere dagli elettori piu’ che dalla Ndrangheta, ha piu’ volte affarmato.  Il nostro lavoro è del tutto invisibile visto che non viene neanche citato e derubricato a ‘folclore’  come accaduto con l’indagine su Giovanni Tegano junior ………. Mi va bene di essere folcloristico…. Meglio folcloristico che elitario.”