Premio Socrate: “Tra i premiati Salvatore Rossi, Lino Banfi e Laura Cioli”

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“Cesare Lanza svela alcuni dei nomi illustri che verranno premiati all’annuale appuntamento con il “Premio Socrate 2019”, che si terrà mercoledì 13 marzo, presso il Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione.

Sono tre le anticipazione, a cui se ne aggiungeranno altre tre nei prossimi giorni ad eccezione di un solo nome, per un “Premio Speciale”, che verrà rivelato nel corso dell’evento. Come nelle precedenti edizioni, tra i premiati vi sono personaggi che appartengono al mondo dell’editoria, dello spettacolo e dell’economia, come: Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni IVASS, manager stimato a livello nazionale ed internazionale per le sue competenze e professionalità; Lino Banfi, celebre attore, nominato recentemente Commissario UNESCO che, nonostante le frettolose polemiche, svolgerà, con professionalità e competenza, il compito che gli è stato affidato; Laura Cioli, Amministratore delegato del gruppo editoriale Gedi, che comprende testate giornalistiche come L’Espresso, La Repubblica e La Stampa, un’eccellenza del settore manageriale italiano che ama stare dietro le quinte, evitando il chiasso e le polemiche.

Il prestigioso “Premio Socrate”, fondato da Cesare Lanza, è un movimento di opinione libero, atipico ed apolitico. Dopo il lancio ufficiale nel maggio 2011, ha ottenuto un immediato successo di adesioni, distinguendosi, dagli altri, come un movimento aperto a tutti coloro che pensano che oggi, in Italia, sia indispensabile recuperare e rilanciare il valore della meritocrazia. La scelta di Socrate come modello di riferimento è dettata dalla considerazione che il filosofo greco è il simbolo della fiducia nel merito, un valore che dovrebbe sempre imporsi al di là di ogni ostacolo possa presentarsi nella vita, a livello personale e professionale. Socrate, infatti, fu avversato in vita e infine condannato a morte, una pena che rispettò, pur contestandola, con disciplina civica, dignità e coraggio: rifiutandosi di fuggire, come avrebbe facilmente potuto.