“Ciak si gusta!”, cinema e cibo in mostra

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L’originale e divertente rassegna fotografica, promossa dalla FIPE e allestita nella sua sede di Roma  fino al 15 dicembre, è ideata e curata da Igor Righetti

Il 2018, hanno annunciato i ministeri delle Politiche agricole alimentari e forestali e dei Beni e delle attività culturali e del turismo, è l’anno dedicato al cibo italiano. Del resto la cucina fa parte della cultura e della tradizione del Belpaese.

“Ciak si gusta! Le eccellenze italiane: spaghetti, pizza, gelato, espresso e vino, i preferiti dalle celebrità di tutto il mondo” è il titolo della rassegna fotografica promossa dalla FIPE (Federazione italiana pubblici esercizi) ideata e curata dal giornalista e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti, presidente dell’Associazione culturale “Pensieri in libertà”. La mostra resterà aperta fino al 15 dicembre nella sede della FIPE a Roma, in piazza G. G. Belli 2, ed è visitabile gratuitamente su prenotazione chiamando il numero 06 583921 o scrivendo a pino.ambrosio@fipe.it.

Alcune delle immagini eccezionali della mostra Ciak si gusta! allestita nella sede della Fipe di Roma

Una rassegna unica nel suo genere che celebra alcune delle eccellenze italiane riconosciute in tutto il mondo: la pasta, la pizza, il gelato, l’espresso e il vino. Lo fa mostrando 32 preziose quanto emozionanti immagini in bianco e nero 50 per 70 di Reporters Associati & Archivi/Alessandro Canestrelli. In mostra scene indimenticabili di film celebri ad alto tasso calorico, foto inedite e rare di celebrità di ieri e di oggi, nazionali e internazionali, riprese sul set, durante le pause di lavorazione o scattate all’insaputa dei protagonisti in occasione di feste nei locali o nelle loro case, all’interno di ristoranti o in situazioni di vita quotidiana. Star del cinema amate in tutto il mondo e ritratte mentre inforchettano con bramosia una montagna di spaghetti, addentano con cupidigia un pezzo di pizza, si gustano il gelato artigianale di alta qualità o il paradisiaco espresso italiano. Una rassegna per golosi, buongustai, cinefili curiosi e appassionati delle eccellenze gastronomiche italiane che non può essere visitata se si è a dieta.

Igor Righetti, il critico d'arte Philippe Daverio, Rosanna Vaudetti e il fotografo Alessandro Canestrelli
Igor Righetti, il critico d’arte Philippe Daverio, Rosanna Vaudetti e il fotografo Alessandro Canestrelli

Da sempre il cinema italiano ha usato il cibo per raccontare i mutamenti e le differenze sociali, le abitudini alimentari di un periodo storico, le tendenze gastronomiche e le trasformazioni dei costumi. Celebrità e cibo, dunque, in un connubio espositivo perfetto. Si parte dai mitici spaghetti di Alberto Sordi “Americano a Roma” del 1954, di cui il curatore della rassegna Igor Righetti è nipote da parte della madre dell’attore Maria Righetti, e si va a curiosare mentre Mina gusta un gelato o beve del latte, Eduardo De Filippo mostra una pizza napoletana, Vittorio De Sica e Anna Magnani camminano in via Veneto. Tra gli altri personaggi immortalati ci sono Sophia Loren, Enrico Montesano, Totò con Peppino De Filippo, Anna Longhi, Virna Lisi, Walter Chiari, Monica Vitti, Aldo Fabrizi, Fred Buscaglione, Anita Ekberg, Dustin Hoffman a Roma nel 1972, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale con Alain Delon, Diego Abatantuono con Laura Antonelli, Lino Banfi, Vittorio Gassman fino alle amate annunciatrici Rai alle prese con piatti ricchi di prelibatezze gastronomiche. Un pannello, invece, contiene detti e aforismi di personaggi celebri sul cibo come “Tutto quello che vedete lo devo agli spaghetti” di Sophia Loren o “Gli italiani hanno solo due cose per la testa:… l’altra sono gli spaghetti” di Catherine Deneuve.

“Un evento unico e straordinario – dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – per raccontare che il cibo non è una merce qualunque ma un condensato di valori culturali, sociali, storici e ambientali. La nostra assemblea, proprio nell’anno del cibo italiano, abbiamo voluto dedicarla al rapporto tra cibo e cultura perché ci sembrava giusto dare un riconoscimento alto a un atto normale come quello di mangiare. L’idea della rassegna fotografica ci è piaciuta subito perché i grandi personaggi del cinema sono parte dell’immaginario di tutti noi”.

Da sin., l'assessore al Bilancio della Regione Lazio Manzella, il curatore della mostra Igor Righetti, Philippe Daverio, il presidente Fipe Stoppani l'annunciatrice Rai Rosanna Vaudetti
Da sin., l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Manzella, il curatore della mostra Igor Righetti, Philippe Daverio, il presidente Fipe Stoppani l’annunciatrice Rai Rosanna Vaudetti

Le grandi mostre e gli eventi-spettacolo dell’Associazione culturale “Pensieri in libertà” 

Sono tanti gli eventi-spettacolo esclusivi e le grandi rassegne fotografiche, anche itineranti, organizzati in Italia e all’estero dall’Associazione culturale “Pensieri in libertà”, ideati e curati da Igor Righetti. Iniziative che vengono poi promosse da Enti pubblici e privati, Associazioni e aziende riscuotendo sempre ampio successo di pubblico e notevole visibilità mediatica. Oltre alla rassegna fotografica “Ciak si gusta! Le eccellenze italiane: spaghetti, pizza, gelato, espresso e vino, i preferiti dalle celebrità di tutto il mondo”, l’Associazione culturale “Pensieri in libertà” organizza la mostra “Animali delle stelle o animali stelle? Gli amici pet delle celebrità italiane di ieri e di oggi” (“Animals of the celebrities. The pet friends of the Italian stars”). L’originale e curiosa esposizione, unica nel suo genere, presenta 30 fotografie inedite e molto rare di cani, gatti, cavalli ed altri animali compagni fedeli di una parte della vita di tanti personaggi noti italiani, del passato e del presente, del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e dello sport. Una terza rassegna fotografica si intitola “Il glamour in un flash d’autore”. L’esposizione presenta 30 fotografie inedite (50×70) di tanti personaggi noti italiani, del passato e del presente, del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e dello sport ripresi al trucco e parrucco.

La quarta rassegna si intitola “Alberto Sordi segreto: l’uomo e l’attore”. Una mostra per scoprire un Alberto Sordi inedito grazie alle foto tratte dagli album di famiglia e a immagini esclusive della sua vita privata, scattate durante le pause di lavorazione dei film, all’interno di ristoranti o in situazioni di vita quotidiana.  “Alberto Sordi segreto: l’uomo e l’attore” è anche il titolo dello spettacolo-evento che sta riscuotendo grande successo in tutta Italia e che può essere promosso da Enti pubblici e privati in teatri, piazze e multisala.

Igor Righetti, ideatore e curatore della mostra Ciak si gusta con l'annunciatrice Rai Rosanna Vaudetti
Igor Righetti, ideatore e curatore della mostra Ciak si gusta con l’annunciatrice Rai Rosanna Vaudetti

Durante lo spettacolo, l’Albertone nazionale viene presentato sotto un profilo intimistico tramite aneddoti e ricordi familiari raccontati da Igor Righetti attraverso immagini inedite tratte dagli album di famiglia, foto, audio e video rari. Lo spettatore scopre così le sue abitudini, il suo modo di affrontare la vita, i suoi rimpianti, il suo rapporto con la spiritualità e con l’amore, con la politica per rendere omaggio a un grande italiano apprezzato in tutto il mondo. Sul palco salgono anche il cugino dell’Albertone nazionale, Renato Ferrante, attore anch’egli la cui somiglianza è impressionante, e Patrizia de Blanck la quale ebbe una relazione sentimentale con Alberto Sordi il quale non amava l’ostentazione e la sua vita privata era blindata. Durante lo spettacolo, il pubblico scopre le sue abitudini, i suoi rimpianti, i suoi amori mai svelati, la sua umanità verso i più bisognosi, il suo modo di affrontare la vita, il suo rapporto con la famiglia, i giovani, la spiritualità, il suo pensiero sulla politica italiana. E ancora: come nasce la leggenda della sua presunta avarizia, perché non si è mai sposato, perché non ha mai fatto un programma televisivo tutto suo e come nascevano i protagonisti dei suoi film. Il cantautore Samuele Socci si esibisce in un brano scritto da Igor Righetti in omaggio allo zio Alberto Sordi.

Un evento-spettacolo per scoprire il lato privato di un grande artista, ricco di emozioni, di ampio interesse e molto divertente così come era il celebre attore.

Per informazioni sulle rassegne fotografiche e sullo spettacolo-evento scrivere a info@mesepermese.it.