Linkedin: il social network preferito dai giornalisti

In occasione dei Mashable Social Media Day, L45 presenta la prima edizione della ricerca “Il giornalismo nell’era digitale”.
La società di consulenza milanese, specializzata nella gestione della reputazione di aziende e top manager, ha interpellato duecento giornalisti ponendo otto domande su come la rete e i social media influiscono sul loro lavoro.
Emerge il quadro di un settore sottoposto ad un forte cambiamento.

Ecco alcuni dei principali dati emersi:
I giornalisti che consultano abitualmente fonti online per la preparazione degli articoli sono ormai il 90%.

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Le prime fonti online sono i siti web aziendali (82%) e gli articoli di altre testate (75%). Emerge anche il ruolo di Wikipedia e delle enciclopedie online (14%).
I principali social media utilizzati dai giornalisti come fonti di notizie risultano essere LinkedIn (40%) e Twitter (28%).
Il social media più utilizzato dai giornalisti per interloquire con i responsabili aziendali è in larga misura LinkedIn (76%).

“Il tema della ricerca è fondamentale per una società come la nostra, che ha nel suo DNA l’incontro fra media relations, digital PR e gestione della reputazione. Per questo abbiamo deciso di interpellare direttamente i giornalisti, con i quali lavoriamo quotidianamente.
Ne emerge la conferma di una professione profondamente cambiata dalla rivoluzione digitale avvenuta negli ultimi quindici anni. Giornalismo e reputazione online si alimentano a vicenda. 

Non solo è cambiato il lavoro dei giornalisti ma anche quello dei comunicatori, che siano aziendali o consulenti esterni, devono considerare la reputazione digitale come parte integrante delle media relations.” dichiara Simone Guzzardi, partner e managing director di L45.