Vizi Pubblicitari – Non correre papà….

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di Federico Unnia

La campagna pubblicitaria  “Se il tempo corre corri più veloce. Sono arrivati gli Alfa Days” relativa a Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta e Mito, apparsa in queste ultime settimane sulle reti   RAI, Mediaset e La7 è stata ritenuta dal Comitato di controllo manifestamente contraria all’art. 12 bis – Sicurezza – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Gli spot iniziano con il ticchettio di un cronometro e con le lancette dei minuti che scorrono…poi sempre più velocemente. La pubblicità mirava a promuovere l’iniziativa degli Alfa days, la promozione per il solo mese di luglio di alcuni modelli Alfa Romeo.

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La struttura narrativa, secondo la lettura che ne ha dato il Comitato di Controllo, metteva in relazione in modo inappropriato  l’urgenza di aderire a questa favorevole occasione, giocando sul concetto di non lasciare scorrere il tempo invano, e un comportamento e stile di guida.   “Se il tempo corre, corri più veloce”, l’invito a passare a Alfa Romeo. In particolare, nello spot “Giulia” e “Stelvio” si inquadravano le auto fluire in velocità e il sonoro trasmette il rombo del motore, in una corsa contro il tempo, che inevitabilmente si traduceva in un messaggio particolarmente diseducativo per il suo facile impatto sulla realtà quotidiana e sulla guida di tutti i giorni.

Nei due messaggi  – spiega il Comitato – l’elemento della fretta e dell’urgenza era proposto  in un contesto di comunicazione che tendeva a promuovere i concetti di velocità, di corsa contro il tempo, come sottolinea lo slogan “se il tempo corre, corri più veloce”, in palese contrasto con l’art. 12 bis del Codice.

In conclusione,  la scelta narrativa si è tradotta  in un’inopportuna suggestione, suscettibile di indurre i destinatari a comportamenti capaci di esporli a situazioni pericolose, trascurando le regole di prudenza e responsabilità indispensabili nella guida di veicoli.

Da qui il blocco.