Il feeling tra Matteo Salvini (e il nuovo esecutivo) e Klaus Davi su San Luca

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A occhio i due non hanno molto in comune – uno dichiaratamente liberal-oriented e l’altro super leghista doc – ma spulciando nel web si scopre che il massmediologo italo-svizzero e il neo vicepremier, uomo forte del nuovo esecutivo, hanno avuto più di un punto di contatto.

Numerose sono state le interviste che Davi ha realizzato con Matteo Salvini nel corso degli anni nel suo talk KlausCondicio in onda su YouTube, a partire già da 8 anni fa fino al settembre scorso (video visibili al link https://www.youtube.com/user/klauscondicio/search?query=Salvini).

Non solo, Salvini ha pubblicamente appoggiato le battaglie di Klaus Davi contro l’impresa criminale addirittura con una dichiarazione all’Ansa datata 17 marzo 2016, nella quale sollecitava l’attenzione dell’allora ministro degli interni Angelino Alfano nei riguardi del lavoro delle campagne dell’agenzia di Davi contro le mafie: “Solidarietà a Klaus Davi per le intimidazioni subite mentre svolgeva un’inchiesta sulla ‘ndrangheta, una delle tante condotte dal giornalista. Il ministro dell’interno Alfano si svegli e si dia da fare per proteggere chi fa con coraggio il proprio mestiere invece di occuparsi solo dell’ospitalità dei clandestini”, affermava il leader leghista. E proprio in queste ore ha colpito gli osservatori come il neo premier abbia fatto propria la battaglia del massmediologo per un ritorno della democrazia a San Luca, un paesino finito su tutti i giornali del mondo, come scrive il Times, perché le autorità italiane non sono riuscite a riportare lo Stato in questo territorio della Calabria. Un vulnus democratico che ha parecchio irritato l’attuale ministro degli interni che ha detto ai suoi “Klaus Davi ha ragione a denunciare questo scandalo e non va lasciato solo”.

A Salvini si aggiungono le numerose prese di posizione del magistrato Nino di Matteo, punto di riferimento ideologico dell’universo Cinque Stelle, in predicato per un importante incarico al ministero della Giustizia, che più volte ha sostenuto pubblicamente l’impegno dell’agenzia di Davi contro l’impresa criminale, anche con lettere inviate personalmente al massmediologo (https://www.reggiocalabriaweb.it/articoli/ndrangheta-nino-di-matteo-lettera-klaus-davi-a-tegano-smaschera-mentalita-mafiosa). Stima quindi senza che Klaus abbia concesso granché al grillo-leghismo. Anzi. Proprio in queste ore ha ribadito il proprio sostegno al sindaco di Riace Domenico Lucano, criticato aspramente dalla Lega per la sua politica dell’accoglienza.