Pirelli presenta Stelvio Corsa, la gomma per l’auto più costosa del mondo

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Stile e tecnologia, classicità e modernità, design e prestazioni, sono queste le caratteristiche dell’ultimo arrivato di casa Pirelli. Stelvio Corsa ha fatto il suo ingresso trionfale nella linea Pirelli Collezione, ideata come una gamma di pneumatici speciali progettati per gommare le vetture più affascinanti, e spesso più costose, costruite tra il 1950 e il 1980, come la Ferrari 250 GTO del 1962, la prescelta per questa eccezionale dotazione.

Nella linea dal taglio vintage ma dal cuore innovativo di questi nuovi pneumatici si vede bene lo spirito rinnovato del brand milanese guidato da Marco Tronchetti Provera, suo CEO e Vice Presidente Esecutivo, che quest’anno è tornato a quotarsi sulla Piazza Affari di Milano indossando la nuova veste di pure consumer tyre company, volta a produrre e commercializzare prodotti di alta gamma per il comparto premium e prestige.

La Ferrari per eccellenza

E in questa gamma si inserisce anche lo pneumatico Stelvio Corsa, che nel nome recupera un marchio storico che ha segnato il successo della coppia Ferrari-Pirelli con diverse vittorie negli anni Cinquanta, gommando vetture che hanno partecipato e vinto il Campionato Mondiale di Formula 1 del 1952 e 53, con la Ferrari 500 guidata da Alberto Ascari, e la 24 Ore di Le Mans del 1954, con Maurice Trintignan e Froilàn Gonzales alla guida della Ferrari 375 Plus.

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Anche negli anni Sessanta lo Stelvio Corsa di Pirelli, nonostante l’introduzione di nuovi modelli come Rolle e Sempione, ha continuato ha dare mostra del suo valore, configurandosi come lo pneumatico sportivo per eccellenza. Per questo motivo è sembrato il più degno per entrare nella linea Pirelli Collezione e gommare la sportivissima Ferrari 250 GTO.

Considerata la Ferrari per eccellenza e la migliore Ferrari di tutti i tempi, nonché una delle auto più apprezzate e più costose al mondo, questo gioiellino nasce all’inizio degli anni Sessanta sia come auto da strada sia da corsa. Il numero 250 indica la cilindrata, la sigla GTO sta per Gran Turismo Omologata e sotto il cofano ruggiva un motore V12 3000 cc.

Per farvi un’idea del prezzo, che è notevolmente salito nel corso del tempo, non solo per le Ferrari in generale ma anche per questo modello in particolare, vi basti pensare che in occasione di un’asta tenuta da Bonhams che si è tenuta a Monterey in California nell’agosto del 2014, un esemplare di Ferrari 250 GTO è stata venduta per 38,115 milioni di dollari, corrispondente all’incirca a 28,5 milioni di euro.

Tra vintage e innovazione

Per gommare questo gioiello servivano quindi degli pneumatici all’altezza, per questo gli ingegneri e i tecnici di Pirelli si sono messi al lavoro e hanno creato i nuovi pneumatici Stelvio Corsa, dall’aspetto vintage e dalle linee coerenti con il design dell’epoca ma dal cuore tecnologico e all’avanguardia.

Per il disegno e lo sviluppo del nuovo Stelvio sono stati impiegati i parametri dell’epoca e i disegni tecnici reperiti negli archivi della Fondazione Pirelli, per assicurare un perfetto ammortizzamento delle gomme e delle sospensioni della vettura, nonché un effetto estetico in stile anni ’60, sia per quanto riguarda le linee del battistrada sia quelle dei fianchi.

Per la realizzazione vera e propria gli esperti di Pirelli si sono serviti delle mescole più avanzate e innovative, tipiche dei loro prodotti di alta gamma e già testate per le gomme da corsa e da motorsport, che garantiscono una migliore aderenza e scorrevolezza sulla strada, anche su fondi bagnati e scivolosi, per garantire un’esperienza di guida confortevole e sicura.

Una vetrina d’eccezione

Per presentare al pubblico questa nuova categoria di pneumatici, che uniscono originalità e prestazioni senza tempo, Pirelli ha scelto una vetrina d’eccezione, ossia la Coppa Milano-Sanremo, una delle maggiori rievocazioni e corse di auto storiche, che quest’anno si è svolta dal 22 al 24 Marzo 2018.

In qualità di main sponsor dell’evento, Pirelli ha allestito una presentazione presso l’area Paddock Club dell’Autodromo di Monza, da cui è partita la gara, mettendo in mostra i suoi modelli più prestigiosi della linea Pirelli Collezione, tra cui chiaramente la Stelvio Corsa per la Ferrari 250 GTO.

Al suo fianco, gli appassionati di auto storiche e di auto in generale, hanno potuto ammirare anche altri modelli storici marcati Pirelli. Tra questi meritano sicuramente una menzione:

  • • il Cinturato CN72, introdotto nel 1966 per equipaggiare prima tutti i modelli coevi di Ferrari, poi le Maserati 4000 e 5000 e infine i modelli Lamborghini;
  • • il Cinturato P7, chiamato Supersport, questo modello è nato per la corsa, tanto che è stato sperimentato per la prima volta nel 1974 su una Lancia Stratos in occasione del Campionato Mondiale di Rally, ma poi è uscito ufficialmente sul mercato due anni dopo in versione da strada;
  • • il Cinturato CN36, può vantare molte vittorie nel Rally ed è stato creato nel 1968 per gommare la Fiat Dino, unendo le caratteristiche di un modello Gran Turismo e di un’auto da corsa ad elevate prestazioni.