On air la nuova campagna dedicata all’ascolto dei minori di Telefono Azzurro

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Telefono Azzurro, associazione no profit che promuove da oltre trent’anni i diritti dell’infanzia, ascolta ogni giorno le storie, le paure, le richieste di aiuto di migliaia di bambini e adolescenti. E’  proprio l’ascolto, cardine dell’operato di Telefono Azzurro, che diventa il centro della campagna creata da Havas Milan.

L’obiettivo della campagna, infatti, è far vivere al pubblico l’esperienza autentica dell’ascolto che gli operatori dell’associazione vivono quotidianamente: senza filtri, senza artifizi narrativi.

Protagonista dei tre soggetti TV – Abuso, Violenza domestica e Adescamento online – è proprio il testo di una telefonata, tratto da vere telefonate ricevute da Telefono Azzurro, attraverso il quale un minore racconta il suo problema riguardante l’abuso, la violenza domestica e l’adescamento online.

Per aiutare lo spettatore a concentrarsi sulle parole del testo, a livello visivo viene rappresentato il protagonista della telefonata di spalle, in un ambiente rarefatto composto da pochi oggetti. Un lento carrello ci aiuta ad entrare nella storia e nella drammatica vita di questi ragazzi.

Un super chiude lo spot: Li hai ascoltati per pochi secondi. Noi lo facciamo da 30 anni.

Le stesse telefonate sono protagoniste oltre che della campagna radiofonica anche della campagna stampa. La campagna ha ricevuto il patrocinio di Fondazione Pubblicità Progresso e andrà in onda sulle principali emittenti nazionali.

Alla campagna hanno lavorato sotto la guida del direttore creativo esecutivo Giovanni Porro, i direttori creativi Lorenzo Crespi e Selmi Bali Barissever, la copywriter Marta Nava e l’art director Martino Caliendo.