Misterioso #Likegigante per il lancio di #BMWX2

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Qualcosa di insolito è comparso questo week end in piazza XXV Aprile a Milano.
Una gigantesca mano, una statua, ritratta nel classico gesto del pollice alzato. Il segno che oggi è inequivocabilmente legato all’approvazione “sociale”. Il segno del like. Certo, la città non è nuova a statue di mani intente a fare gesti eloquenti. Ciò che ha lasciato perplessi, tuttavia, è stato il messaggio che accompagnava quella che a lungo si è discusso se fosse la provocazione un artista: “L’importante nella vita è avere Like”.

L’opera non è passata inosservata, scatenato la curiosità dei passanti che per due giorni hanno affollato la piazza, scattando migliaia di foto.
Grande discussione è seguita naturalmente sui social network, dove anche diverse personalità non hanno mancato di esprimere il proprio punto di vista, mentre le immagini della mano hanno iniziato a spopolare nelle news, diventando in breve tempo un MEME e trasformando l’hashtag #LikeGigante in un trend topic.

Un dibattito acceso non solo sui canali digitali. Un totem interattivo posizionato nei pressi del like gigante, infatti, ha scandagliato le posizioni dei cittadini chiamati a esprimere la propria opinione rispetto al messaggio. I consensi e dissensi si sono alternati finché non è prevalsa la vittoria dell’anti-like, portando domenica alla spettacolare distruzione della statua.

Al suono di una sirena un gruppo di ragazzi muniti di maschera dorata è fuoriuscito dalla struttura sfondandone le pareti e, in un increscendo di musica ed effetti spettacolari, ha svelato il mistero che per due giorni ha scatenato opinioni di ogni sorta.
Il fumo si dirada e appare finalmente il contenuto dell’opera: l’ultima nata in casa BMW, la BMW X2. Un writer, armato di bombolette spray, si fa largo tra le macerie e marchia i resti della scultura con le tag “BMWX2”, “Rompi i tuoi schemi”.

Una performance firmata BMW, e ideata dall’agenzia M&C SAATCHI, pensata per il lancio di #BMWX2. Un modello completamente nuovo, un’auto che non segue percorsi già tracciati o canoni precostituiti e che rappresenta una chiamata all’azione: rompere i propri schemi, liberandoci da tutte quelle catene sociali che ci imponiamo. Catene di cui l’ormai onnipresente “like” è diventato più che mai il simbolo. Like da ottenere a tutti i costi. Like come moneta di scambio. Like come ragion d’essere e massima aspirazione delle relazione sociali. Like che oscurano la nostra vera identità.

CREDITS M&C SAATCHI

Executive Creative Director e Partner: Luca Scotto di Carlo e Vincenzo Gasbarro Deputy Creative Director: Armando Viale, Stefano Guidi

Creative Team: Roberto Ardigò, Serena Pulga, Alberto Hassane, Daniel Molinari

Production Director: Federico Fornasari
Head of Planning: Massimo Capucci
Integrated Campaign Manager: Marta Pettenuzzo Account Director: Daria Burzoni

Digital Strategist: Irene Papa CREDITS M&C SAATCHI PR

Managing Director: Francesca Noseda
Account and Digital Influencer Team: Anita Ottaviano, Lucrezia Bassi, Valentina Gattermayer, Chiara Rota

CREDITS UTOPIA Production Company

Director: Giovanni Fantoni Modena
1st AD: Claudio Cingoli
Director of Photographt: Amilcare Canali Cinematographer: Sebastiano Tomada, Thomas Pizzinga Photographer: Tommaso Lisca

Production Designer: Ivan Esposito Executive Producer: Francesco di Trani Production Manager: Giovanni La Monaca Producer: Nicholas Grundy,

Production Team: Giorgio Massari, Luigi Dalena
Post Supervisor: Luigia Sergio, Silvia Marini
Editor Team: Manuel Savoia, Valentina Landenna, Tommaso Quartana, Andrea Besana Compositing: Simon Gottlieb, Luca Cingolani

CLIENT BMW ITALIA

Marketing Director: Federico Izzo
Brand Communication: Manager Federica Manzoni Advertising & Media Specialist: Alessandra Mercuri Digital Web Communication Specialist: Riccardo Caputo Social Media Specialist: Stefano Voltan