Ceres combatte l’astensionismo una birra alla volta

5 anni dopo una delle sue campagne più celebri, che invitava gli italiani a votare da sobri (“non come le altre volte”), Ceres torna a combattere l’astensionismo con un appello che questa volta trova riscontro in un’azione concreta: una birra offerta a chi ha vinto l’indecisione e si è recato al seggio.

Nella giornata di domenica, infatti, chi si presentava con la tessera elettorale timbrata in uno dei bar convenzionati su tutto il territorio nazionale poteva richiedere una Ceres gratuita.

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L’iniziativa, a metà tra goliardia e responsabilità sociale nello stile del brand, fa parte di una campagna integrata, completata da un posting plan dedicato, da un video che documenta l’operazione e da un annuncio stampa, uscito domenica sui principali quotidiani nazionali, il cui titolo recitava:

“È come al bar. Se lasci scegliere gli altri poi non dire che non ti piace.”

Oltre ad aver accolto con una birra al bar centinaia di elettori, Ceres ha compiuto un altro piccolo miracolo, riuscendo a “convertire” un astensionista convinto e portandolo al seggio. La storia è stata raccontata nel video pubblicato sui social martedì.

Credits BCUBE

Direzione Creativa Esecutiva: Andrea Stanich

Senior Art Director: Marie Poumeyrol

Senior Copywriter: Alessandro Miasi

Head Of Social: Federica Nanni

Digital Strategist: Elisa Fiorentini

Social Media Manager: Camilla Malacarne, Rachele Ranalli

Account Director: Viktoria Ovtcharenko

Account Manager: Piera Colasante

Credits Ceres

Marketing & Trade Marketing Director Ceres: Roberto Zepponi

Marketing Manager: Emanuela Tignonsini

Brand Marketer horeca: Federica Testaferrata

Produzione: D.E.A. Production

Centro Media: Media Club