ESCLUSIVA – Il massmediologo Siliato: “Rai e Mediaset mai così male, sul Dtt le novità sono K2 e Real Time”

di Giacomo Aricò

Una volta usciti i dati di ascolto delle tv di settembre è tempo di analisi e di riflessioni. Ne abbiamo parlato con il giornalista Francesco Siliato, titolare della rubrica Zapping sul Sole 24Ore nonché storico analista del sistema dei media.

Le chiedo un’analisi di questi dati d’ascolto di settembre, con le ammiraglie RaiUno e Canale5 che calano tra un flop e l’altro…

Era nell’aria. Il dato di fondo sta nella nuova modalità di seguire la televisione da parte dei pubblici che è quella di abbandonare le ammiraglie poco a poco per dirigersi sui canali tematici, sia di Sky e quindi la piattaforma a pagamento satellitare, sia del Digitale Terrestre nelle modalità gratuite e a pagamento. Il calo di settembre è evidentemente un segno forte che verosimilmente sarà recuperato con l’inizio della stagione (che inizia poco dopo la metà di settembre n.d.r.). Un dato comunque bassissimo, il più basso di sempre per le due generaliste: le tre Rai e le tre Mediaset non arrivano al 66% in prima serata e sono sotto il 75% nel giorno medio. Tuttavia con la prossima stagione, con qualche programma un po’ più dignitoso riusciranno a risalire. Il segno è un segno meno, che probabilmente resterà tale anche sul totale anno: se il 2010 ha chiuso al 76%, il 2011 chiuderà ad un valore ancora più basso.

A questo calo però stanno rispondendo le stesse tv in versione digitale. Cosa ne pensa?

Il trucco dei due editori Rai e Mediaset, aiutate dalle normative del Governo Berlusconi, è quello di potere recuperare buona parte degli ascolti persi dalle generaliste con i canali del dtt. Quindi la possibilità di proporre tutti i canali digitali sia Rai (Movie, Premium, Extra, ecc.) che Mediaset (Iris, La 5, Boing che è il primo canale italiano del dtt), fa sì che la perdita di ascolti venga recuperata. Ma la sorpresa di settembre, che probabilmente verrà confermata anche dai dati di ottobre e della stagione, è che per la prima volta il successo dei canali digitali non è ascrivibile tutto a Rai e Mediaset. Ci sono infatti due editori indipendenti, K2 e Real Time, rispettivamente di SwitchOver Media e di Discovery, che hanno  successo e hanno chiuso settembre all’1% che per un canale digitale è un ottimo risultato.

Il calcio in pay per view può giocare un ruolo importante in questo scenario?

Quello che accade da ottobre in avanti, con la partenza del campionato di calcio di Serie A, è che i canali Mediaset Premium Calcio e Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, recuperano gran parte degli ascolti, togliendoli sia a Rai e Mediaset in versione free, sia a tutti gli altri. Anche l’exploit di K2 e Real Time sarà leggermente ridimensionato ma rimane il fatto che per la prima volta a settembre due canali non Rai e non Mediaset entrano nella Top 10 dei canali del digitale terrestre.