La nuova campagna #StartSomethingPriceless di Mastercard celebra la passione per lo sport oltre le differenze, con una sorpresa in 22 lingue

La stagione attuale della UEFA Champions League, vede protagonisti i campioni di 70 nazionalità diverse. Per questo Mastercard ha deciso di scendere in campo al fianco del più grande giocatore al mondo, Pelé, per celebrare la grande forza del calcio di unire nazionalità e culture diverse in tutto il mondo e per ricordare, insieme ai tifosi, i momenti che hanno segnato il cambiamento, nella più grande competizione a squadre del mondo.

Mastercard, in qualità di sponsor ufficiale della UEFA Champions Leagues, ha lanciato 22 Lingue, un corto che racconta la storia di due squadre di calcio amatoriali riunite da varie parti del mondo per giocare insieme una partita decisiva. La posta in gioco promessa è alta, e solo una delle due squadre potrà aggiudicarsi i biglietti per la prossima Finale di UEFA Champions League.

Le squadre si scontrano in un avvincente match. Una volta tornati negli spogliatoi la sorpresa priceless: sollevare il trofeo insieme al campione del mondo Pelé.
“Il calcio è uno sport che unisce davvero tutte le culture del mondo, e non c’è esempio migliore di questa forza aggregante della UEFA Champions League”, ha dichiarato Luca Fiumarella, Head of Marketing Italy, Mastercard. “La nostra campagna #StartSomethingPriceless parla di aiutarsi gli uni con gli altri per ispirare il cambiamento e in questo senso, una manifestazione come la UEFA Champions League è davvero unica nel suo genere perchè è in grado di abbattere tutte le barriere e trasformare la vita di giocatori e tifosi”.

Il corto 22 Lingue è l’asso nella manica della campagna #StartSomethingPriceless di Mastercard, creata per supportare le persone in tutto il mondo a seguire le proprie passioni e a trasformare piccoli momenti ed esperienze in ricordi indimenticabili. Pelé, icona del calcio e idolo degli appassionati di questo sport, è stato scelto da Mastercard per ricordare i momenti più memorabili della UEFA Champions League che rappresentino lo spirito di squadra nel calcio e siano un simbolo di cambiamento.

“Ricordo ancora quel momento in cui, da ragazzo,  mio padre mi disse ‘sei destinato a diventare un grande giocatore, ma la cosa più importante è che diventi un uomo dai grandi valori’. Queste parole sono impresse nella mia memoria”, ha affermato Pelé, che ha segnato 1.283 reti nella sua carriera. “Anche se amiamo la competizione che lo sport porta con sè, è più importante quello che facciamo come persone dentro e fuori dal campo. Il calcio è un gioco che unisce le persone e questi momenti legati alla UEFA Champions League catturano il vero spirito di #StartSomethingPriceless”.

I 3 momenti della UEFA Champions League che catturano lo spirito di #StartSomethingPriceless secondo Pelé 

  1. 1. ABIDAL ALZA IL TROFEO: Il campione Éric Abidal, sopravvissuto al cancro, mentre solleva la coppa della UEFA Champions League vinta con il Barcellona.
  1. 2. KAHN CONSOLA L’AVVERSARIO CAÑIZARES: Khan (giocatore del Bayern Monaco) invece di festeggiare con i compagni, consola l’avversario Cañizares (giocatore del Valencia) dopo la sconfitta nella finale di UEFA Champions League.
  1. 3. I RED MOSTRANO RISPETTO VERSO RONALDO: I tifosi del Manchester United hanno  preferito celebrare il talento invece della propria squadra con un’incredibile standing ovation per Ronaldo (giocatore di Brasile e Real Madrid), dopo la vittoria.