Peek: scopriamo i vantaggi del polimero antigrippaggio

Peek: scopriamo i vantaggi del polimero antigrippaggio

La resistenza alle alte temperature e ai graffi rappresenta uno dei requisiti più importanti per i rivestimenti meccanici, motivo per cui il polimero Peek (che possiede queste caratteristiche) è largamente utilizzato. Il Peek (acronimo di polietere etere chetone) è un tipo di polimero adatto ad ogni parte meccanica, specie se deve risultare particolarmente resistente alla corrosione e ai graffi e garantire proprietà di scorrimento e di antiaderenza. Il suo impiego permette quindi di aumentare in maniera considerevole la durata dei diversi componenti dei macchinari, ritardandone la sostituzione. I rivestimenti in Peek posseggono anche proprietà autolubrificanti, grazie a cui forniscono soluzioni di antigrippaggio.

Caratteristiche del polimero Peek

In confronto ai fluoropolimeri, il Peek presenta proprietà di resistenza chimica, termica, all’usura e ai graffi decisamente superiore, permettendo così di estendere la durata delle performance fino al 200% in più.
Grazie alla creazione di una barriera protettiva, di spessore compreso tra 30 micron e 80 micron, il Peek può assicurare elevata resistenza chimica anche nei confronti di acidi particolarmente aggressivi, risultando così ideale in settori come quello chimico e Oil & Gas.
L’isolamento elettrico è un’altra caratteristica saliente del polimero Peek, che all’occorrenza può garantire anche conduttività elettrica, oltre a presentare alta resistenza ad umidità e ad agenti chimici.
I rivestimenti in Peek conferiscono alle superfici proprietà antiaderenti e idrofobiche, grazie all’utilizzo di profili con rugosità specifiche che evitano l’aderenza di sostanze come colle, inchiostri, vernici, gomme, adesivi, ecc.
La resistenza all’usura e all’abrasione è garantita dalla metallizzazione a spruzzo, che si può applicare con uno strato sottostante ed integrante a quello in Peek, una soluzione atta ad aumentare la durezza del materiale che viene rivestito. Le superfici trattate in questo modo possono vantare maggiore durata nel tempo, riducendo anche in maniera considerevole i costi di manutenzione.
Per eseguire i  trattamenti con rivestimenti in Peek, l’azienda deve disporre della certificazione conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000.