SWOORDS: Il nuovo gioco di parole sviluppato dal mobile game studio di AQuest

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L’agenzia creativa digitale lancia SWOORDS, un nuovo gioco di parole innovativo e introduce dinamiche di Native ADV per le aziende.

Pollso Ltd, mobile game studio lanciato nel 2016 dall’ agenzia digitale creativa AQuest, presenta il suo nuovo progetto di gaming, questa volta dedicato ai giochi di parole.

SWOORDS è un nuovo gioco di parole multiplayer disponibile su App StoreGoogle Play, ispirato in parte dal successo del famoso Ruzzle, che ha l’obiettivo di far divertire gli appassionati di giochi di parole.

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Lo scopo del gioco è quello di trovare una parola che inizia con le ultime due lettere della parola precedente lanciata dall’avversario. Ad esempio: se viene lanciata una sfida con la parola “PERFEZIONISTA”, la risposta dovrà essere una parola che inizia con “TA” (es. “TARTARUGA”).

L’avversario può essere casuale o scelto tra gli amici di Facebook. Inoltre è disponibile una modalità “single player”, nella quale mettersi alla prova e sfidare l’intelligenza artificiale Doctor SWO, con tre livelli crescenti di difficoltà.

Il tempo scandisce le partite, con 20 secondi e 5 round per trovare la parola giusta, usando più lettere possibili per accumulare punti. Inoltre ad ogni partita le lettere nella tastiera corrispondono a un punteggio diverso e il giocatore può usare armi per distrarre e mettere in difficoltà i propri avversari.

La fase beta di 60 giorni si è conclusa con oltre 6.000 installazioni e circa 2.500 utenti attivi unici, che hanno rappresentato i primi tester del gioco, offrendo soluzioni e migliorie all’interno delle dinamiche di coinvolgimento.

Dinamiche di Native ADV

SWOORDS non è un semplice gioco di parole: il suo design minimale è ottimizzato per rendere lettere e parole le protagoniste assolute. All’interno delle dinamiche di gioco è stato integrato un sistema di native advertising con cui le aziende potranno sponsorizzare determinate parole e allo stesso tempo offrire vantaggi esclusivi ai giocatori, dentro e fuori dal gioco.

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L’integrazione di questa soluzione permetterà alle aziende di raggiungere un pubblico mirato senza però interrompere l’esperienza di gioco, come invece avviene per altri giochi in cui banner e video rovinano l’esperienza di divertimento.

Ma come funziona il native adv? All’inizio dei 5 round i giocatori visualizzeranno 4 parole bonus a testa. Se usate, queste avranno un valore doppio nel gioco, permettendo di sbloccare premi digitali o sconti a tempo su punti vendita offline, filtrati automaticamente in base alla prossimità del giocatore.

Il programma di Native ADV per le aziende è attualmente disponibile e sarà a pieno regime nella seconda versione di SWOORDS.

L’origine del gioco

Per trovare l’origine del gioco dobbiamo andare fino in Giappone. Infatti la base di SWOORDS, poi ampliata e arricchita con dinamiche di gamification, riprende un popolare e famoso gioco chiamato Shiritori.

Si tratta di un passatempo molto semplice e comune in Giappone: il gioco consiste nel dire una parola che inizi con la stessa sillaba (kana) con cui finisce la parola detta dall’avversario, formando una concatenazione continua.

Pollso Mobile Game Studio

Gli altri giochi realizzati da Pollso disponibili sui mobile store sono The Scruud, platform orizzontale con supereroi inaspettati come protagonisti; Morps, format sulla scia del famosissimo Candy Crush, ma ambientato in uno scenario alieno; Adia Playlist, un platform con focus su musica e illustrazione.

Queste le parole di Fabio Merlin, CEO & Direttore Creativo di AQuest: “Le dinamiche di gioco sono uno dei trend del 2018 e saranno sempre più presenti nei progetti di AQuest. La gamification entra a pieno titolo nel processo strategico che applichiamo ad ogni nostra creazione digitale, perché unisce gli obiettivi di experience ed engagement, rafforzandone i risultati. Siamo sicuri che SWOORDS piacerà molto al pubblico dei gamers, ma rappresenterà anche un’opportunità di business innovativa ed efficace per le aziende che lo sceglieranno. “