Pira: “Alle elezioni di aprile oltre l’allarme Fake News rischio Misinformation”

Il docente dell’Università di Messina:”verità alternative per piacere alla comunità di riferimento sui social”. L’avvocato Amato: “Non occorrono nuove leggi, funziona di più la prevenzione”

“Alle prossime elezioni oltre l’allarme Fake News il vero rischio è la Misinformation che può degenerare nella Disinformation”.  E’ tassativo il professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina che ospite della trasmissione di approfondimento dell’emittente regionale Video Mediterraneo “Menabò”, ideata e condotta dalla giornalista Viviana Sammito dedicata alle Fake News, non ha avuto mezzi termini. “Assistiamo ad un uso sempre più strumentale dell’informazione  – ha detto Pira – e la realtà è spesso manipolata, le fake news vengono utilizzate in modo strategico per la conquista del potere. Il fact checking non riesce a contrapporsi al sistema che genera le fake news, a cui si aggiungono le verità alternative. La Mis-information e la Dis- Information in modo strumentale e manipolatorio narrano una visione del mondo”.

Video Mediterraneo Menabò il professor Pira parla di Fake News e Misinformation

La trasmissione si è aperta con la bufala su Bernarda Renzi, la cugina dell’ex Premier e Segretario del Partito Democratico, spacciata come la più grande produttrice dei sacchetti di plastica. Ma poi la balla sulla presenza della Presidente della Camera, Bolfrini, e della Sottosegretaria Boschi, al funerale mai esistito di Riina, giusto per citare un paio di esempi. Per non parlare delle fake news sui vaccini.

“Ogni giorni arrivano nei tribunali – sottolinea l’altra ospite l’avvocato Lucia Amato del Foro di Siracusa- decine di denunce per diffamazione e di richieste danni. Tutti dobbiamo affrontare questa emergenza. I professionisti devono studiare cosa fare e come fare per arginare questo allarme”.

I due ospiti, il sociologo e l’avvocato su un punto sono concordi, stimolati dalla conduttrice Viviana Sammito affermano: “Non occorrono nuove leggi, in Italia ce ne sono tante. Ci vuole la prevenzione”.

Sulle nuove frontiere del giornalismo nell’era Fake News è intervenuto con un’intervista realizzata a Catania il Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, giornalista del quotidiano La Sicilia.

“Oggi  – concluso Francesco Pira – c’è il prevalere di quelle che il sociologo Bauman chiamava le Comunità Guardaroba sulle comunità autentiche. L’individuo sempre più solo sceglie e utilizza le comunità e il sistema di relazioni che lo caratterizza. Chi posta Fake News sui social li difende e cerca di affermare che si tratta di notizie vere attraverso una sorta di annientamento conversazionale. Se urlo di più la mia verità vale più della tua, gioco sull’emotivismo, raggiungo la pancia ed è fatta. Per le prossime elezioni ne vedremo delle belle”.