Mauritius, non solo spiagge da sogno

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La meravigliosa isola nell’oceano indiano offre lusso, comfort e professionalità nel servizio a un ottimo rapporto qualità-prezzo

Natura lussureggiante, centri benessere di alto livello, attività sportive di ogni tipo e gastronomia d’eccellenza sono alcune caratteristiche che la rendono unica

 

Il noto giornalista, autore e conduttore radiotelevisivo ideatore del programma quotidiano di culto sui linguaggi della comunicazione “Il ComuniCattivo”, andato in onda per 12 anni consecutivi su Rai Radio 1 e su RaiDue, nonché nipote del grande Alberto Sordi, ci porta alla scoperta di Mauritius

Di Igor Righetti (www.igorrighetti.it)

Foto di Grigore Scutari  

Quando si pensa all’isola di Mauritius vengono subito in mente le paradisiache acque turchesi dell’oceano indiano e le spiagge bianchissime fatte di sabbia sottile come il borotalco (sono quasi 330 i chilometri di costa). Mauritius è molto di più di tutto questo. Dalle pianure del Nord la terra si innalza fino a formare un altopiano centrale punteggiato di laghi e crateri di vulcani spenti. Le case coloniali sono immerse in giardini tropicali con piante secolari. Qui la natura è meravigliosa anche nell’entroterra: l’isola ha un cuore verde che offre rilievi montuosi, fiumi, parchi e itinerari turistici per chi ama fare trekking, canoa, escursioni in mountain bike o passeggiate a cavallo.

La spiaggia da sogno del resort Paradis

Mauritius è protetta dalla barriera corallina per quasi tutta l’isola. Il turchese della sua laguna all’interno della barriera la rende meta ideale per chi ama gli sport d’acqua e vuole partecipare a grandi eventi come il festival del kitesurf. L’inglese è la lingua ufficiale mentre il francese e il creolo sono comunemente parlati. Dal punto di vista religioso nella cultura multietnica di Mauritius l’induismo, il cristianesimo, l’islam e il buddismo convivono in modo pacifico. Grazie all’alta qualità dei campi da gioco, alla temperatura mite tutto l’anno e agli splendidi scenari naturali, Mauritius è la meta d’eccellenza dell’oceano indiano per i golfisti. Non a caso l’isola è stata insignita del prestigioso titolo di miglior destinazione golf africana.

Air Mauritius offre voli plurigiornalieri da Parigi con ottimi collegamenti dalle principali città italiane. Gli assistenti di volo e il servizio a bordo sono impeccabili (www.airmauritius.com).

Quando i primi colonizzatori arrivarono a Mauritius non incontrarono alcuna popolazione nativa da depredare (a parte il povero uccello dodo che non a caso si è estinto). Per questo motivo storico la cultura del Paese è rivolta alla tolleranza e all’apertura a diverse etnie, nessuno può rivendicare la propria presenza prima degli altri. L’isola è considerata un modello di integrazione razziale. Vivono quattro gruppi etnici: indo-mauriziani (il più numeroso), creoli, sino-mauriziani e franco-mauriziani. Mauritius, quindi, è l’armoniosa unione tra popoli diversi che hanno sviluppato una grande varietà gastronomica. Cucina francese e indiana si alternano a piatti asiatici mescolando in modo sapiente spezie, frutti esotici, zucchero di canna, vaniglia e ingredienti semplici ma deliziosi come il marlin affumicato e il cuore di palma. Da non perdere il rum o il tè alla vaniglia o naturale (la marca migliore è Bois Chéri).

Un tempio indù
Un tempio indù

Gli amanti dei centri benessere a Mauritius troveranno fragranze uniche e trattamenti che riflettono le tante tradizioni culturali presenti: un benessere cinque stelle, sia nei lussuosi resort sia nei centri benessere locali. Qui è possibile unire il piacere di lasciarsi avvolgere dal profumo di Ylang Ylang e frangipani con il piacere di farsi coccolare nelle rinomate Spa firmate dai migliori brand della cosmesi mondiale.

A Mauritius si può provare l’esperienza di un lusso mai vissuto prima con un ottimo rapporto qualità-prezzo e un livello di raffinatezza e di professionalità nel servizio difficile da trovare in altri Paesi.

Port Luis è la vivace capitale. È d’obbligo un giro nelle vie secondarie, un mix di culture con labirintici quartieri etnici  e alcune costruzioni di epoca coloniale perfettamente conservate. Da non perdere il mercato centrale  in cui ci si può fare un’idea della vita quotidiana dei mauriziani. Dopo aver ammirato frutta e ortaggi ciclopici si può andare al piano di sopra in cui si trovano oggetti, tessuti e prodotti artigianali che contrattando possono essere acquistati a ottimi prezzi. Per mangiare un ristorante di ottimo livello è Le Courtyard.

Il mercato centrale nella capitale Port Luis

Accanto a Château Labourdonnais, una villa coloniale  tra piante e frutti tropicali che può essere visitata, lo chef veneziano Fabio De Poli, trapiantato a Mauritius con la moglie parigina, ha aperto il suo ristorante La Table du Château Labourdonnais dove con originalità e creatività utilizza tecniche e prodotti italiani di alta qualità fondendoli in modo sapiente con quelli  locali alcuni dei quali scoperti da lui.

Per ammirare gli abitanti degli abissi marini è imperdibile l’esperienza del sottomarino Blue Safari  (arriva a 35 metri di profondità) o i subscooter a due posti (3 metri).

Igor Righetti entra nel sottomarino Blue Safari
Igor Righetti entra nel sottomarino Blue Safari

Per conoscere alcune delle tante meraviglie naturalistiche del Paese non si può perdere il giardino botanico di Pamplemousses con piante indigene ed esotiche (oltre 37 ettari con 500 specie di piante tra cui 80 tipi di palme). Andando verso Ovest si incontra il Casela nature & leisure park.  Può essere visitato anche con il quad: avvistamenti assicurati di tartarughe, zebre, struzzi, cervi e scimmie. Per gli amanti delle emozioni forti è possibile anche interagire da vicino con alcuni leoni.

Poco ad Ovest delle gole del Black River si trovano le terre colorate di Chamarel (al mattino i colori sono più intensi), piccole colline ondulate simili a dune con affascinanti variazioni di colore. In questa zona viene prodotto pure un ottimo caffè. Sulle colline attorno a Chamarel è possibile visitare la distilleria di rum che porta il nome del villaggio. Per la produzione del rum la fabbrica ricicla tutti i materiali utilizzati. C’è anche un ristorante in cui vale la pena mangiare.

Per dormire la soluzione ideale qualità-prezzo è l’esclusivo resort Trou aux Biches, sulla costa Nord-Ovest dell’isola, incastonato in un lussureggiante giardino tropicale con una spiaggia da sogno. Hotel cinque stelle totalmente ristrutturato di recente ha suite spaziose e meravigliose ville sulla spiaggia. Paglia, vimini e pietre impreziosiscono le strutture dotate di ogni comfort. Ha diverse piscine, campi da tennis, scuba diving e uno sport centre con attrezzature modernissime.

La spiaggia da sogno dell'esclusivo resort Trou aux Biches
La spiaggia da sogno dell’esclusivo resort Trou aux Biches

Tutti i giorni vengono organizzate attività di ogni tipo incluse nel prezzo (snorkeling, sci d’acqua, kayak, windsurf ed escursioni in barca con il fondo di vetro). Da provare la Spa con i suoi trattamenti originali effettuati in un ambiente raffinato da operatori altamente specializzati. La struttura fa parte del lussuoso gruppo alberghiero mauriziano Beachcomber presente anche alle Seychelles e in Marocco, a Marrakech (www.beachcomber-hotels.com).

Ben sei i ristoranti presenti nel resort, tutti di estrema eleganza e fascino e caratterizzati dall’eccellenza gastronomica.

Nella parte Sud-Ovest si trova la penisola di Le Morne. Oltre a essere uno spettacolo naturale da togliere il fiato tanto da essere considerata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, il massiccio montuoso che domina la penisola di Le Morne assume una grande importanza nella storia e nella memoria di Mauritius. Qui, nella zona sud-occidentale dell’isola, si nascondevano gli schiavi del XVIII secolo e dell’inizio del XIX, i quali si sentivano protetti dall’isolamento della montagna e dalla fitta boscaglia.

A largo della spiaggia di Tamarin in mattinata è possibile avvistare branchi di delfini mentre nuotano o fanno i loro classici salti sull’acqua. Il consiglio è di andarci presto, già alle 7, in quanto da tutta l’isola arrivano motoscafi e catamarani carichi di turisti desiderosi di assistere a questo spettacolo della natura. Una volta avvistati i delfini tuffatevi nell’avventura muniti di equipaggiamento da snorkeling. Alcuni tour prevedono la possibilità di fare rotta anche all’Île aux Bénitiers, uno dei tanti isolotti che punteggiano la laguna. Ci si può rivolgere a West sails ltd. Tamarin è anche il cuore pulsante della produzione di sale di Mauritius. La visita alle saline rappresenta una tappa tipica dei percorsi turistici.

La penisola di Le Morne vanta alcune delle più belle spiagge di Mauritius e la presenza di numerosi resort di lusso. Il Dinarobin hotel golf & Spa (www.dinarobin-hotel.com) è uno scrigno del lusso in grado di soddisfare anche i più esigenti. Si chiama così in ricordo del primo nome attribuito all’isola dai mercanti arabi nel X secolo. Si trova alla punta sud occidentale dell’isola, ai piedi del Morne.

La struttura è di altissimo livello, ideale per le coppie in quanto l’atmosfera è di totale relax e di grande intimità. Nella suggestiva Spa, personale altamente specializzato esegue trattamenti e massaggi unici. La Spa utilizza prodotti Clarins e dispone di una piscina con acqua di mare filtrata. Per quanto riguarda le attività, è presente un suggestivo campo da golf con 18 buche, campi da tennis e si possono noleggiare biciclette. Il centro sportivo è dotato di attrezzature modernissime.

Le camere sono molto spaziose e caratterizzate da soffitti alti e una veranda. Memorabile la colazione a buffet sia per la quantità dei cibi sia per la loro qualità. Da provare il ristorante sul mare Le Kabanon.

Al Dinarobin organizzano anche interessanti corsi di cucina creola con lo chef Berthy Meriza. Accanto al Dinarobin, collegato con un servizio navetta gratuito, c’è un altro resort di lusso il cui nome corrisponde alla struttura: Hotel Beachcomber Paradis & golf club che, con il Dinarobin, condivide la vista mozzafiato sull’oceano indiano (www.paradis-hotel.com). Da non perdere il pesce freschissimo cucinato a regola d’arte nel ristorante La Ravanne. Ottimo anche il ristorante Blue Marlin.

Entrambe le strutture fanno parte del gruppo alberghiero mauriziano Beachcomber i cui resort sono sinonimo di lusso, attenzione alla privacy e ai dettagli, servizio molto curato, cucina di altissimo livello e personale estremamente professionale.

Per informazioni: www.tourism-mauritius.mu/it/.