L’intelligenza artificiale al servizio dello studio legale

L’intelligenza artificiale al servizio della professione legale sarà al centro del 55° Congresso Annuale dell’Aija (International Young Lawyers), che si terrà per la prima volta in Asia, dal 28 agosto al 1 settembre. L’Associazione, che conta 4000 iscritti in tutto il mondo, quest’anno affronta a Tokyo il tema dell’impatto sulla professione legale dell’intelligenza artificiale, delle nuove tecnologie e più in generale dell’innovazione.

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Stefano Previti, managing partner dello Studio, da sempre specializzato nella tutela del diritto d’autore on line, interverrà nell’ambito della working session “The Rise of the Robots in Litigation/Arbitration: E-Discovery, Fraud Detection and AI”, organizzata dalla commissione International Business Law di cui Milena Prisco, responsabile del dipartimento di corporate dello Studio, è vice-presidente.

Verrà ripercorso – attraverso l’esperienza di Stefano Previti – il cammino dello Studio nella lotta e prevenzione della pirateria on line, con un particolare focus sull’uso di quelle soluzioni legal tech di partner tecnologici che negli anni sono diventate strategiche per i servizi legali offerti ai propri clienti. A questo ultimo proposito interverrà nel panel coordinato da Milena Prisco  il team di Kopjra, partner tecnologico dello Studio che ha già progettato e  realizzato una delle più avanzate piattaforme SaaS (Software as a Service) disponibili in Europa dedicata alla protezione di prodotti tutelati da diritto d’autore, con particolare riferimento a cinema, TV, sport, musica, editoria, software e videogame.