TV: ascolti. Il tema immigrazione abbassa gli ascolti dei talk show. Ricerca del centro media Omnicom con Klaus Davi.

Tg Uno perde ascolti volano i servizi parlamentari

Battere e ribattere sul tasto dell’immigrazione non giova all’ascolto dei talk show, salvo alcune eccezioni. Almeno secondo una multinazionale dei centri media come la Omnicom Media Group, che ha svolto un’analisi dei trend di ascolto dei principali talk nei mesi di giugno e luglio su commissione dell’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. srl.

social-tvSecondo l’analisi di Omnicom/ Klaus Davi & Co. srl, insistere su temi politici come legge elettorale, immigrazione e prossime elezioni ha coinciso con un calo generalizzato degli ascolti delle principali trasmissioni televisive. ‘Agorà’ lascia sul terreno due punti di share (ascolto medio estivo 326.318) se confrontato con lo stesso periodo dell’anno prima, pur mettendo a segno comunque un ottimo 7.3 calcolato su tutto l’anno.

‘Mi manda Rai tre’ perde a sua volta un cospicuo 1.4 (ascolto medio estivo 189.092), totalizzando un 4.9 di media nei mesi presi in analisi. Perde perfino ‘Quarto Grado’ che sconta  un corposo -0.7 (ma qui l’argomento immigrazione non c’entra). Trend estivo ugualmente negativo per ‘Di Martedì’ con un -0.9, ciò detto la performance annua di Floris resta comunque brillante (ascolto medio dei mesi estivi 1.099.326).

Fatica anche ‘Porta a Porta’ che, pur registrando una media annuale positiva, nel periodo estivo registra un segno negativo del 2.1 di share (ascolto medio estivo 849.846). Decisamente fiacche le prestazioni di Santoro, un 4.2 di share (ascolto medio dei mesi estivi 833.065 ) ma in questo caso il confronto con lo stesso periodo della stagione precedente non è fattibile.

Stagione vincente per ‘In mezz’ora’ di Lucia Annunziata, che sull’anno guadagna quasi un punto di share con una media di 6.20 ( 939.692 spettatori di media) minimamente scalfita dal fisiologico calo delle puntate di giugno (1.6) . Stabile in estate la quotidiana ‘L’Aria che tira’ che registra uno share invariato rispetto alle puntate invernali con una media estiva di 288.642.

Bene invece le puntate estive di ‘Piazza Pulita’ con un + 1.1 pari a 932.161 spettatori e ‘Uno Mattina’ con un + 1,2 e 789.384 spettatori. Sconta qualcosa, vale a dire – 0.2, ‘Tagadà’, brillante talk pomeridiano de La 7 ( ascolto medioestivo 313.286 ).

Guadagna invece lo 0.4 di share il programma di Lilli Gruber che totalizza uno share medio del 5.9.(ascolto medio estivo 1.221.449). Scende anche ‘Dalla Vostra Parte’ con -0.2. (ascolto medio dei mesi estivi 1.088.884).

Chi invece guadagna a giugno, in netta controtendenza, e mette a segno un punto di share in più, è la trasmissione di Rete 4 ‘Quinta Colonna’(Ascolto medio dei mesi estivi 999.009).

Volano a sorpresa gli approfondimenti dei Servizi Parlamentari. Rai Parlamento guadagna sia nell’edizione dedicata all’Europa (più 4 di share su Rai Uno, ascolto medio 189.839) che nell’edizione Sette Giorni con un più.2.4 (ascolto medio estivo 534.970). Ondivaghi a seconda delle edizioni gli ascolti dei telegiornali.

Il Tg Uno perde un corposo -0.8 nell’edizione diurna (ascolto medio della stagione estiva 3.061.349) ma si rifà alla sera con un aumento dello 0.8 (ascolto medio estivo 4.119.548). Il Tg Due guadagna nella edizione mattutina lo 0,1 (ascolto medio dei mesi estivi 2.041.872) invece in quella serale incrementa di 0,3 (ascolto medio del periodo estivo1.515.645). Il Tg Tre nella sua edizione diurna scende dello 0.3 (ascolto medio estivo 1.351.776) mentre in quella delle 19 sale di 0.2. (ascolto medio della stagione estiva 1.175.098). Stabile la TGR nell’edizione del mattino e totalizza invece un più 0.5 (ascolto medio estivo 1.671.017) alle 19.30.

Resiste il Tg 5 che nell’edizione delle 13, causa inesistenza del traino, arretra di 0.5 (ascolto medio dei mesi estivi 2.688.160) e in contrasto con i concorrenti diretti nell’edizione serale, perde un punto di share (ascolto medio estivo 2.868.491). Si difende Studio Aperto su Italia Uno che, nonostante la debolezza della rete, sconta un punto e mezzo di share rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente nell’edizione diurna, (ascolto medio dei mesi estivi 1.508.424) riuscendo però a conquistare in più 0.4 nell’edizione serale (ascolto medio della stagione estiva 570.496). Mentre nella fascia mattutina il Tg 4 perde 0.3 (ascolto medio estivo 362.692) alla sera recupera ampiamente con un segno positivo dello 0.3.(ascolto medio estivo 466.819).

Stabile l’edizione diurna del tg di Mentana (ascolto medio del periodo estivo 512.398) mentre quella delle 20 sconta uno 0.4.(ascolto medio estivo 848.437).

Quanto alle reti All news, si registra una sostanziale tenuta dei tre canali dedicati. Meno 0.08 per il tg di Sarah Varetto(ascolto medio estivo 39.054). Stabile Rai News con 0.01,(ascolto medio del periodo estivo 56.921) mentre Tg Com 24 registra un lievissimo calo di -0.06(ascolto medio estivo 31.221).

Per Anthony Cardamone, ricercatore della Omnicom: ” Va anche considerato il fattore climatico visto che il caldo quest’anno si è fatto sentire di più. Sicuramente sugli ascolti hanno inciso anche gli attentati terroristici avvenuti lo scorso anno, così come il tentato colpo di stato in Turchia”.