Prosegue il picco di stagionalità favorevole per le 2 ruote

167

Nel mese di luglio le immatricolazioni (due ruote motorizzate con cilindrata superiore a 50cc) segnano un incremento con un totale di 24.129 veicoli e un +7,4% rispetto al luglio 2016. Il comparto degli scooter, numericamente più importante, totalizza 15.097 pezzi e segna un +1,4%. Le moto realizzano 9.032 unità e un notevole +19,2%. I 50cc confermano il leggero recupero, con 3.045 registrazioni nel mese di luglio, +1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Luglio pesa circa il 12% del totale venduto nell’anno.  

 

Corrado capelli
Corrado Capelli

“L’andamento dei mesi più importanti come volumi per il mercato delle 2 ruote ci trasmette ottimismo per una chiusura dell’anno soddisfacente. Gli indicatori macroeconomici sono tutti di segno positivo, sia per quanto riguarda la produzione, che gli ordini e le esportazioni. Tale espansione migliora l’indice di fiducia di imprese e famiglie, ma c’è ancora molto da lavorare per migliorare l’occupazione giovanile. – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – Speriamo che l’aumento degli investimenti riguardi anche le infrastrutture che hanno necessità di interventi a favore della   sicurezza per chi viaggia su 2 ruote. Confindustria Ancma è impegnata a moltiplicare gli sforzi per portare avanti le proprie istanze a tutela degli utenti, dal monitoraggio delle tariffe assicurative perché siano simili al resto d’Europa, fino al rilancio della riforma del Codice della Strada, ormai per la prossima legislatura, partendo dagli emendamenti già approvati alla Camera che prevedono l’opportunità di usare le corsie preferenziali e l’ingresso delle 125 in autostrada. Dopo aver raggiunto l’obiettivo dei pedaggi ridotti per le moto si insisterà sul tema delle detrazioni per l’acquisto di abbigliamento protettivo. Grandi le aspettative per EICMA 2017 che già presenta numeri di successo in termini di aumento degli espositori; non mancheranno importanti novità che susciteranno l’interesse degli appassionati e consentiranno di svecchiare il parco circolante.” 

Nei primi sette mesi del 2017 il mercato italiano delle due ruote motorizzate sviluppa 149.001 immatricolazioni con un incremento del +7,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Gli scooter hanno raggiunto quota 86.915 unità e segnano un +6,1%, mentre le moto mostrano un andamento ancora più dinamico con 62.086 pezzi, pari al +8,8%. Nello stesso periodo i ciclomotori (moto e scooter 50cc) confermano i volumi dello scorso anno con 14.997 registrazioni -0,3%.

Da gennaio a luglio 2017 in Italia sono state vendute complessivamente 163.998 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), con un incremento di volumi pari al +6,4% rispetto ai primi 7 mesi del 2016.

Gli scooter da 300 a 500cc si confermano il segmento principale, con 30.878 veicoli e un +17,2% rispetto allo scorso anno. Seguono da vicino gli scooter 125cc, guidabili con la patente auto, con 28.857 unità e un -1,9%. In calo anche il trend dei 150-250cc con 18.247 pezzi e un -4,9%. Eclatante invece la crescita dei maxi-scooter oltre 500cc con 8.933 immatricolazioni e un +27,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il settore moto vede lo sviluppo delle cilindrate medio-alte sempre con il segno più: si va dal segmento più importante delle moto tra 800 e 1000cc in accelerazione con 19.766 unità e un +10,9%. Seguite dalle oltre 1.000cc con 17.341 moto e un +5,8%, infine le medie cilindrate, tra 650 e 750cc, hanno venduto 11.356 pezzi pari al +13,4%.  Le moto da 300-600cc totalizzano 6.700 pezzi pari al -2,8%, mentre i modelli da 150 a 250cc realizzano 1.576 vendite con un calo del -2,9%. Il miglior risultato in termini di crescita lo realizzano le 125cc che con 5.347 moto registrano un incremento pari al +23,5%.

Dall’analisi dei segmenti moto, si consolida la leadership delle naked con 23.513 vendite e un +14,6%, seguite dalle enduro stradali con 19.465 pezzi e un più contenuto +4,6%. Le moto da turismo con 8.964 unità ottengono un significativo +18%, mentre le custom con 3.975 pezzi sono in leggera flessione pari al -6,2%. In recupero le sportive con 3.304 moto e un +7,9%, al contrario delle supermotard che con 2.138 moto flettono del -4,9%.