Pubblicità professioni sanitarie: l’AGCM conferma che si può fare

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Stefanelli&Stefanelli difende Doctor Dentist contro OMCeO Milano 

Silvia Stefanelli
Silvia Stefanelli

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha archiviato, al termine della procedura istruttoria, per infondatezza l’esposto presentato dall’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli Odontoiatri di Milano nei confronti della comunicazione pubblicitaria diffusa a Milano da Doctor Dentist srl, gruppo titolare di 11 cliniche odontoiatriche nella Regione Lombardia.

La campagna, che aveva validità dal 1 febbraio al 31 marzo 2017  e di cui Doctor Dentist aveva preventivamente informato l’OMCeO di Milano, senza per altro ricevere alcuna richiesta di chiarimenti o modifiche al testo, si articolava mediante affissioni su mezzi pubblici, pubblicazione sulla rivista di quartiere NOI2 e a mezzo sito internet della società.

Successivamente, l’OMCeO di Milano presentava esposto all’Agcm, ritenendo la comunicazione presentasse alcuni profili di ingannevolezza e non completezza delle informazioni fornite al consumatore.

Doctor Dentist – assistita dallo Studio legale Stefanelli&Stefanelli di Bologna, nelle persone degli avv.ti Silvia Stefanelli e Valeria Fabbri – si è difesa sostenendo la piena legittimità della comunicazione diffusa ai sensi della legge 248/2006 (decreto Bersani) e del DPR 137/2012 sulla riforma degli ordinamenti professionali. Disciplina che permette il ricorso alla comunicazione pubblicitaria se veritiera e corretta, potendo indicarsi anche il prezzo e le prestazioni offerte.

Trattandosi di una comunicazione completa ed articolata, l’AGCM, fatta sua l’argomentazione difensiva di Doctor Dentist, ha concluso per l’archiviazione della segnalazione.

“Siamo molto soddisfatti della decisione assunta che va nella corretta direzione della valutazione della trasparenza e veridicità della pubblicità, come previsto dalla legge 248/2016 (c.d. Decreto Bersani). Profilo diverso è quello della c.d. natura “commerciale” della pubblicità che gli ordini professionali combattono, ma che non può essere oggetto di valutazione da parte dell’AGCM”  ha commentato Silvia Stefanelli.