Wakeup lancia la banca dei social testimonial 

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L’agenzia di comunicazione pugliese lancia un’iniziativa unica in Italia: la possibilità per chiunque di diventare “influencer” e guadagnare

Fabio Mazzocca
Fabio Mazzocca

Il prodotto che pubblicizzano, un viaggio o anche denaro. E’ quello che può aggiudicarsi chiunque abbia un minimo di seguito su Facebook o su Instagram. E’ sufficiente iscriversi alla “Wakeup Influencer Bank” e postare foto o video con il prodotto da pubblicizzare. L’idea è dell’agenzia di comunicazione Wakeup di Barletta e allarga a dismisura la base dei cosiddetti influencer, finora modelle e vip da centinaia di migliaia di follower, da oggi anche ragazzi e ragazze della porta accanto che abbiano una discreta attività social e qualche migliaio di persone che li seguano. “L’obiettivo è quello di offrire un’opportunità a tutti e, in questo modo, creare un esercito di influencer in grado di far penetrare i brand che si affidano a noi in ogni angolo della Rete e, quindi, del territorio, naturalmente nel pieno rispetto di quanto previsto dalle recenti raccomandazioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato”.

Wakeup ha messo a punto un algoritmo in grado di analizzare e valutare i profili degli aspiranti influencer, attribuendo a ciascuno un “peso” da tradurre poi in crediti da accumulare nella WIB e, al raggiungimento di taluni obiettivi, da convertire in prodotti, viaggi, servizi o soldi contanti. “Abbiamo già sperimentato questo progetto con alcuni nostri clienti”, spiega Fabio Mazzocca, presidente di Wakeup. “Ad esempio a una giovane donna di Milano molto attiva su Instagram abbiamo proposto di promuovere un’etichetta di vini e in cambio le abbiamo offerto un soggiorno in Salento per due persone quest’estate, con un ragazzo di Bari con 2.000 like su Facebook abbiamo scambiato due post con tre t-shirt del brand che ha pubblicizzato. A settembre metteremo online una pagina in cui chiunque potrà iscriversi: il nostro algoritmo analizzerà le pagine social e darà un valore alla visibilità offerta ai nostri clienti, tutto nella massima trasparenza, per i consumatori, per le aziende e per gli influencer stessi”.

Per Wakeup l’utilizzo degli influencer è prassi ormai già da alcuni anni. “In verità siamo stati tra i primi in Italia ad utilizzare questo sistema per promuovere soprattutto brand della moda”, spiega Mazzocca, “solo che 10 anni fa usavamo la tv e i personaggi che giravano nelle varie trasmissioni, tra tronisti e partecipanti ai reality, da almeno 5 anni puntiamo invece su chi ha seguito sui social, che poi è il modo più immediato per intercettare la sempre più ampia platea di consumatori online. L’e-commerce non è più il futuro, l’e-commerce è il presente e purtroppo grandi aziende del commercio in Italia non l’hanno ancora capito. Nei giorni scorsi è stata annunciata la chiusura a dicembre di Colette, famosissima boutique multimarca al civico 213 di rue Saint-Honoré, a Parigi, che ha contribuito a scrivere la storia della moda negli ultimi vent’anni. Abercrombie & Fitch, che negli Usa vende le felpe più amate dagli italiani, chiude 60 punti vendita nel 2017. Sono segnali che in Italia dovrebbero essere analizzati con molta attenzione prima che sia troppo tardi. Nei Black Friday americani le spese online crescono mediamente del 10%, quelle nei negozi calano del 5%. Ormai si compra di tutto online: dalla moda all’elettronica, dai giocattoli agli alimentari e persino taluni farmaci”.

Wakeup sull’ecommerce ha investito tanto, lanciando ECollection, una piattaforma che consente alle aziende di poter vendere on-line i propri prodotti, direttamente attraverso il proprio sito internet, senza la necessità di dover organizzare la gestione di un magazzino e tutte le delicate operazioni di vendita, di gestione della post vendita e tutto ciò che il commercio elettronico comporta. Una soluzione diventata di livello internazionale dopo l’accordo siglato con PVS, per la parte logistica, e soprattutto Kooomo, l’unica piattaforma italiana di e-commerce selezionata tra le 20 migliori al mondo, entrata di recente nel Magic Quadrant di Gartner 2017.  Attraverso ECollection e con l’esperienza di 15 anni nel campo della comunicazione Wakeup oggi si occupa anche di ideazione di campagne Google, Seo, Sem e Dem a supporto degli store online dei proprio cliente, ma anche di selezione e gestione di blogger e web influencer, la cui attività sui prodotti in promozione viene costantemente monitorata anche attraverso Wakepost, un’applicazione esclusiva realizzata dagli informatici della società di comunicazione pugliese. “Con questa applicazione noi e i nostri clienti possiamo sapere in ogni istante chi sta promuovendo i propri prodotti e con quali risultati, sia dal punto di vista social che sul fronte del convertion rate. Ad oggi abbiamo contrattualizzato circa 100 influncer, ma con il lancio della Wakeup Influencer Bank contiamo quantomeno di moltiplicare per 10 il numero dei nostri social testimonial, peraltro arrivando a coinvolgere una platea di followers molto più reale di quella che, ormai sempre più spesso, offrono gli influencer per professione”.