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di Roberto Bonin

Roberto Bonin
Roberto Bonin

Continua il “romanzo d’appendice” della distribuzione italiana, stretta tra la morsa della voglia assoluta di rivincita e della crisi dei consumi che sembra proprio non voglia mollare, anche se qualche sussulto decisamente positivo e ben sperante sembra arrivare dalle più recenti rilevazioni Istat.

Crisi o non crisi, paure o non paure, continuano comunque anche le nuove aperture, con il 18esimo PAM Local di Roma, inaugurato in Via Emanuele Filiberto, di fronte alla basilica di San Giovanni in Laterano, e il 50esimo store della rete italiana di Metro Cash and Carry, aperto a Trieste in piazzale Atleti Azzurri d’Italia. Nuovi punti vendita, a cui si affiancano gli altrettanto nuovi Simply di Portoferraio (Livorno), Maxi Zoo di San Vendemiano (Treviso), e i due rinnovati Conad di Ospedaletti (Savona) e Borgomanero (Novara).

Buone notizie arrivano sicuramente dai bilanci di PAC 2000A Conad e Conad Centro Nord che chiudono il 2016 con un fatturato, rispettivamente, di 2.838 e 1.240 e milioni di euro, in netta crescita rispetto allo scorso anno.

Buone notizie sembrano arrivare anche sul fronte Mercatone Uno: i Commissari Straordinari, difatti, hanno comunicato l’arrivo di offerte per l’acquisto dei complessi aziendali delle società, e di aver dato il via alle conseguenti analisi di sugli aspetti economici, occupazionali e industriali, per poter così presentare relative le valutazioni al Comitato di Sorveglianza e al Ministero dello Sviluppo Economico.

Ma la vera buona notizia – tanto clamorosa quanto inaspettata – arriva sicuramente dall’insolita partnership tra Expert e Iperal, che a partire dallo scorso 25  maggio, hanno dato vita dei veri e propri shop-in-shop di prodotti di elettronica all’interno degli  ipermercati di Fuentes Piantedo, Castione Andevenno, Sondalo, Prata Camportaccio (Sondrio) e Adamello (Brescia): un’iniziativa che ha veramente dell’innovativo e al tempo stesso del geniale, unendo l’elevata pedonabilità della GDO all’altrettanto elevata organizzazione e preparazione del personale di un’insegna specializzata.

Novità sul fronte delle nuove nomine, con Daniela Mori riconfermata alla guida del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze per il triennio 2017/2020, e Alfredo Ghirarduzzi nel ruolo di nuovo Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e IT del Gruppo VéGé.

Importanti cambi ai vertici, inoltre, anche in casa Esselunga: il nuovo Vice Presidente del Gruppo è infatti Marina Sylvia Caprotti, mentre Giuliana Albera ha assunto la carica di Presidente onorario. Nel Consiglio di Amministrazione entra Francesco Moncada di Paternò, mentre rimangono fissi nelle loro posizioni il Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Mariconda e Carlo Salza. Immutato anche il resto del management, con Gabriele Villa, nel ruolo di Direttore Commerciale, Cesare Baiocchi, in qualità di Responsabile dello sviluppo, Stefano Ciolli, responsabile della parte finanziaria, Luca Lattuada alla gestione del personale, e Alberto Gaudio agli affari legali.

Sempre il Gruppo Esselunga ha annunciato un nuovo piano di sviluppo per il prossimo quadriennio, per investimenti pari a ben 1,8 miliardi di euro, mirati soprattutto a potenziare il commercio elettronico, la logistica del Nord Est e a espandere ulteriormente la rete in particolare nel Sud Italia. Tra i piani di espansione, almeno 5 nuove aperture, tra cui, con molta probabilità, le location di Varese, Verona, Bergamo, Novara e Livorno.

Novità per l’azienda fondata dal compianto Bernardo Caprotti anche sul fronte di una possibile vendita: secondo indiscrezioni, infatti, il colosso cinese del settore immobiliare e dell’energia Yida International Investment Group avrebbe avanzato un’offerta pari a 7,5 miliardi di euro, ben al di sopra delle stime fatte in fase di successione.