Marketing e gioco? Una storia d’amore

In Italia, ai giorni nostri, si stima che siano sempre di più le persone che, almeno una volta nella propria vita, hanno giocato ad un gioco d’azzardo: più precisamente, i numeri ci fanno sapere che oltre il 44% dei cittadini italiani l’ha fatto almeno una volta, in età compresa tra i 18 ed i 75 anni. Alcune di queste persone, però, rientrano nel numero statistico di quei cittadini che hanno disturbi comportamentali dovuti per l’appunto al GAP ovvero il gioco d’azzardo patologico. In tal caso, è importante accorgersene per tempo e rivolgersi alle autorità competenti, così da trovare il giusto supporto sanitario.

gioco

Attualmente, i giochi prediletti dalla popolazione italiana rimangono quelli proposti con i Gratta&Vinci (in costante aggiornamento, anche in base alla stagione dell’anno), anche se non possiamo fare a meno di segnale che le donne prediligono anche la Lotteria Italia, mentre gli uomini il Superenalotto. Una percentuale maggiore, però, si concentra anche di più sulle videolottery e newslot, giochi che sono considerati assai semplici e che possono offrire uno spunto per il divertimento, anche nel caso in cui non si fosse dei grandi appassionati di gioco d’azzardo online.

Ad ogni modo, oggigiorno, entrare a far parte di una community di divertimento di questo tipo non è così difficile: basta pensare che in televisione sono pubblicizzati svariati giochi d’azzardo e che, addirittura, alcuni casinò online mettono in televisione il proprio spot televisivo. Tra le case d’azzardo online che hanno investito un budget per pubblicizzarsi in tv ricordiamo, ad esempio, Pokerstars, William Hill e Bewin. Nello spot televisivo di Pokerstars, ad esempio, vi era Gigi Buffon che invitava a giocare a poker su sito di gioco d’azzardo online.

Naturalmente, vi sono molte pubblicità di giochi d’azzardo anche quando si naviga sul web: in tal caso, l’animazione è curata ancor di più, poiché in quei pochissimi secondi, il casinò online prova ad accaparrarsi l’attenzione dell’utente con un banner animato, ricco di colori e, in alcuni casi, anche suoni. In questa maniera, si è certamente invogliati a giocare a giochi del tipo Dolphin’s Pearl Deluxe, una slot machine assai conosciuta da alcuni player.

Questa tipologia di slot è una tra le più amate dai giocatori d’azzardo, poiché in alcune semplici mosse si può tentare la fortuna, provando ad accaparrarsi il premio segnalato in grafica. Ad ogni modo, non sono poche le persone che, molto spesso, si ritrovano a combattere le pubblicità dirette e indirette. Il marketing, secondo queste persone, può distogliere l’attenzione dell’utente e condurlo sulla cattiva strada, magari facendolo incorrere anche nella ludopatia.

Ad esempio, l’anno scorso fu lanciata la campagna di Lottomatica “Il Gioco più tuo in tour” – promossa anche sul Sito del Ministero dei Beni Culturali – che faceva vedere come il gioco del Lotto come fosse collegato in qualche modo ad alcune città italiane tramite 10 ruote del Lotto. Queste, dunque, erano a loro volta correlate a degli eventi d’arte. In quell’occasione Don Zappolini insorse sottolineando che non si potevano fare questo tipo di connessione tra due argomenti che, di affino, non hanno nulla ed anzi possono pure portare all’insorgere del GAP.