La7, Mentana: siamo cresciuti del 250% ma puntiamo ancora più in alto

(ANSA) – “Una rete così incentrata sull’attualità si illumina quando l’attualità si fa importante”. Così il direttore e conduttore del TgLa7, Enrico Mentana, commenta con l’ANSA il nuovo record di ascolto medio registrato nell’edizione delle 20 di ieri sera (ben 3 milioni 292 mila telespettatori con il 12.34%) con picchi di 3,8 milioni. “Quando il gioco politico si fa duro – prosegue Mentanaè ovvio che la gente voglia essere informata ed è importante che un telegiornale sia sempre al passo. Ecco perché c’é un pubblico che su La7 si consolida. Risultati, insomma, che confermano anche il desiderio di veder rappresentate e descritte sullo schermo la realtà e l’attualità politico-economica del paese”. Al di là degli ascolti, il direttore del Tg sottolinea: “Ovviamente non possono che rendermi felice ma bisogna cercare di migliorarsi sempre. E puntiamo a crescere ancora”.

Ascolti che hanno fatto ancora una volta da traino anche ai programmi successivi: il talk show Otto e Mezzo, condotto da Lilli Gruber, ieri ha siglato l’8.33% con 2 milioni 473 mila telespettatori e l’Infedele condotto da Gad Lerner è stato visto da 1.622.193 con il 6.96%. Per Mentana quello trascorso è stato un anno importante: “é cambiata la pelle dell’Italia, dell’informazione. Per il nostro tg delle 20 dal 30 agosto 2010 a oggi gli ascolti sono cresciuti del 250 per cento”. Il telegiornale, infatti, alle 20 ha superato spesso la soglia del 10 per cento di share, raggiungendo il proprio record di share il 30 maggio scorso (in occasione delle amministrative) con il 13.79%, più di 3,1 milioni di telespettatori.