La Stampa celebra i 150 anni

Esattamente 150 anni fa, il 9 febbraio 1867, La Stampa faceva la sua prima comparsa nelle edicole con una promessa importante ai propri lettori: la garanzia di un’informazione libera, completa e indipendente.

150 anni La Stampa[1]A un secolo e mezzo di distanza il quotidiano può orgogliosamente affermare di aver saputo mantenere quella promessa che gli ha permesso di continuare a crescere nel tempo sino a diventare una delle voci più autorevoli nel panorama mondiale dell’informazione ed un vero e proprio punto di riferimento per i propri lettori.

Per festeggiare questo raro e importante traguardo La Stampa ha ideato una serie di iniziative, sia editoriali che sul territorio.

Le celebrazioni hanno inizio oggi 9 febbraio a Torino e si protrarranno per diversi mesi.

Primo appuntamento alle 10.30 a Palazzo Madama con l’evento di inaugurazione della mostra “La Stampa fotografa un’epoca – scatti che raccontano 150 anni della nostra storia” in programma nella suggestiva cornice della Corte Medievale del Palazzo dal 9 febbraio al 22 maggio 2017.

Dopo il saluto di benvenuto del Presidente Itedi John Elkann e del Direttore del quotidiano Maurizio Molinari, intervengono il Sindaco di Torino Chiara Appendino e il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.

La mostra, curata dall’Art Director de La Stampa Cynthia Sgarallino, documenta con quasi 500 fotografie la nascita e l’evoluzione del quotidiano. Le immagini, provenienti dall’archivio storico del giornale e divise in 13 sezioni, dal lavoro alla moda, dal terrorismo ai diritti, dal mondo allo sport, permettono al visitatore di rivivere temi sociali, costumi e personaggi che hanno caratterizzato un secolo e mezzo di storia, testimoniando al contempo l’importanza fondamentale che la documentazione iconografica riveste nella vita di un giornale.

Nel corso della mattinata sono previsti altri interventi di spicco. Il Maestro Michelangelo Pistoletto e il Presidente di Poste Italiane Luisa Todini, presentano il francobollo commemorativo che riproduce l’opera di Pistoletto “Il mondo della Stampa”, creata per l’occasione ed in esposizione alla mostra.

Valerio Castronovo, il maggior storico del giornalismo italiano, presenta in anteprima il proprio libro  “La Stampa 150 anni 1867-2017.

Un giornale, la sua epoca, il suo futuro. Articolo dopo articolo un secolo e mezzo di fatti raccontati dal quotidiano” un volume imperdibile per chiunque voglia approfondire la storia de La Stampa.

Le celebrazioni proseguono nel pomeriggio presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Centro Congressi Lingotto alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

201707 la stampa[2]La cerimonia si apre con l’esecuzione dell’Inno d’Italia eseguito da 80 elementi del Coro del Cottolengo di Torino.

A seguire la proiezione di “La Stampa, 150 anni”, un omaggio in immagini della durata di 15 minuti ideato e diretto dal regista Davide Ferrario, già vincitore di un David di Donatello. Nell’opera, di grande impatto emotivo, la narrazione documentaria di una giornata tipo della redazione si intreccia con la messa in scena di otto brani tratti da articoli di collaboratori storici del giornale: Primo Levi, Norberto Bobbio, Carlo Casalegno, Fruttero & Lucentini, Lietta Tornabuoni, Michail Gorbaciov, Domenico Quirico e Massimo Gramellini. I brani, ambientati in suggestive location torinesi, sono interpretati da Alessandro Preziosi, Giacomo Poretti, Giuseppe Cederna, Teresa Mannino, Lunetta Savino, Fabio Troiano, Marco Paolini e Neri Marcorè.

Dopo il discorso del Presidente Itedi John Elkann, la giornata si conclude con una tavola rotonda. Il Vice Direttore Vicario Luca Ubaldeschi intervista su palco gli ex Direttori de La Stampa Paolo Mieli, Ezio Mauro, Carlo Rossella, Marcello Sorgi, Guido Anselmi, Mario Calabresi, e l’attuale, Maurizio Molinari che discutono della propria esperienza alla guida del quotidiano.

L’ex Direttore Arrigo Levi ha inviato un contributo video.

Per tutta la durata delle manifestazioni grandi installazioni con il simbolo dei 150 anni de La Stampa saranno presenti nelle principali piazze dei capoluoghi del Nord Ovest italiano.