Al via Mad for Science, concorso che premia i licei che sviluppano ricerca scientifica

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MadForScience_logoImplementare la passione e le competenze delle migliaia di studenti piemontesi che frequentano i Licei scientifici in regione, nelle materie scientifiche, mettendoli a confronto su 10 nuove esperienze didattiche che vorrebbero sviluppare nel proprio laboratorio. La scuola vincitrice, selezionata da una giuria indipendente composta da eminenti esponenti della comunità scientifica nazionale e della società civile piemontese, riceverà 60mila euro che verranno investiti per implementare il proprio laboratorio didattico e poter quindi sviluppare programmi di didattica e ricerca aperti a tutti gli allievi del Liceo a partire dall’anno scolastico 2017-2018.

È questo l’originale ed ambizioso obiettivo del progetto Mad For Science (www.madforscience.it), primo del suo genere ed entità realizzato in Piemonte e in Italia, promosso da DiaSorin, gruppo italiano leader globale nella diagnostica in vitro, il cui quartier generale è situato a Saluggia (Vc).

Il concorso si articola in tre fasi distinte. 

Dall’11 gennaio al 31 marzo i Licei scientifici attivi nella Regione Piemonte (statali e paritari) potranno partecipare con un docente di scienze ed un team composto da 6 alunni al concorso che prevede di ideare e definire 10 esperienze didattiche di laboratorio, in aggiunta a quelle già in uso nell’insegnamento delle Scienze della Vita, e progettarne l’implementazione nel laboratorio scientifico di Istituto già esistente.

Oltre ai contenuti, che dovranno integrare esperienze di “wet lab” (laboratorio che utilizza materiali di consumo biologici) e “dry lab” (laboratorio basato su supporti didattici multimediali), ogni team in gara dovrà formulare un budget per gli interventi di implementazione tecnologica del laboratorio di Istituto il cui ammontare non dovrà superare la cifra di 60mila euro e di 5mila euro l’anno per 5 anni consecutivi per i materiali di consumo necessari alle nuove esperienze didattiche proposte.

Tutti gli acquisti previsti dal progetto vincitore saranno sostenuti da DiaSorin, che interagirà con l’Istituto per la scelta e provvederà direttamente al pagamento dei fornitori. Tutti gli Istituti partecipanti al Bando verranno premiati con l’abbonamento alla rivista Le Scienze, edizione italiana di Scientific American, per i successivi 12 mesi.

Scaduto il termine del 31 marzo 2017 per l’invio delle proposte (con le necessarie presentazioni in PowerPoint, un progetto grafico del nuovo biolaboratorio e un video che illustri l’esperienza del team di lavoro) una giuria interna valuterà tutti i progetti pervenuti e stilerà una classifica finale. Gli 8 primi classificati accederanno alla fase finale del concorso, che si terrà a Torino durante il “Mad for Science Challenge” entro il 15 maggio 2017.

Gli 8 team finalisti presenteranno a turno, ad una Giuria composta da esponenti della comunità scientifica e professionisti della comunicazione scelti da DiaSorin, le loro proposte progettuali, utilizzando il materiale già inviato in fase di partecipazione al Bando. I team dovranno dimostrare da un lato la validità tecnica e scientifica della loro proposta, dall’altro competenze di public speaking, organizzazione del pensiero e capacità di lavorare in squadra.

“Questo progetto è nato con l’intento di permettere a migliaia di studenti piemontesi di potersi misurare e conoscere le enormi potenzialità che la scienza oggi presenta. Con il prezioso contributo e la passione dei professori vogliamo offrire la possibilità di dotare il laboratorio didattico dell’Istituto vincitore di tecnologie che permettano di toccare con mano e conoscere da vicino il mondo delle cellule” ha spiegato Carlo Rosa, CEO del Gruppo DiaSorin.

“Questa iniziativa vuole costituire un esempio di come le imprese possano collaborare con il tessuto scolastico del proprio territorio, offrendo risorse che permettano di arricchire l’offerta didattica, far conoscere ed apprezzare le materie scientifiche e partecipare insieme ai professori alla formazione dei futuri ricercatori e scienziati italiani di eccellenza”.

Il progetto Mad For Science ha preso il via sulla base dei risultati emersi da una ricerca commissionata da DiaSorin e condotta da La Fabbrica su oltre 200 docenti di Scienze presso Licei Scientifici italiani, dalla quale è emerso che:

  • € il 25% dei licei scientifici dispone di un laboratorio attrezzato;
  • € le ore di studio trascorse nei laboratori sono pari al 7% del totale ore complessivo di insegnamento delle materie scientifiche;
  • € il 79% dei docenti ritiene che il laboratorio sia il luogo dove è possibile sviluppare vere competenze di problem solving nei ragazzi;
  • € il 64% dei docenti dell’area STEM ritiene fondamentale una sempre maggior interazione tra gli studenti e le aziende già nel periodo degli studi superiori, per poter fare scelte ragionate sul futuro percorso professionale.

Per ulteriori informazioni sul concorso, si rimanda al sito www.madforscience.it