In edicola “Il romanzo dell’Italia – Centoquarant’anni di Corriere della Sera”

Da domani giovedì 15 dicembre sarà in edicola “Il romanzo dell’Italia – Centoquarant’anni di Corriere della Sera” a cura di Antonio Carioti e Andrea Moroni. Il volume, edito da Corriere e Fondazione Corriere della Sera, sarà disponibile per due mesi (512 pagine, 12 euro).

ilromanzodellitalia_cover“Romanzo e giornale hanno in comune il confronto con la realtà, il fascino della vita e della storia e insieme la necessità di resistergli” spiega Claudio Magris. “Come spesso il romanzo, il giornale si tuffa nel mondo e nella polvere del mondo, senza rinchiudersi in una pretesa purezza da torre d’avorio, ma partecipando alla calda vita, alle sue contraddizioni, ai suoi sogni, ai suoi compromessi e alla sua incertezza.

“L’editoriale di Eugenio Torelli Viollier sul primo Corriere prometteva al «pubblico» di parlare chiaro e di informare con esattezza. Ma soprattutto si impegnava davanti ai lettori a conservare anche con gli amici migliori la «libertà di giudizio e quel diritto di frondismo ch’è il sale del giornalismo», cita il direttore Luciano Fontana. “C’è chi ha profetizzato la rapida scomparsa dei giornali, vecchi arnesi da mettere in soffitta. Credo che questo libro aiuterà a capire che la buona informazione, su qualsiasi mezzo sia distribuita, è il sale della vita e il fondamento di una democrazia liberale.”

Piergaetano Marchetti pone l’accento sull’attività della Fondazione che presiede, e sottolinea: “Un giornale nazionale che compie centoquarant’anni, specchio della cronaca quotidiana, sede di tutti i dibattiti sui problemi cruciali del Paese, costituisce il naturale strumento per raccontare in chiave tematica la storia d’Italia. Di qui la nostra collaborazione nell’organizzare incontri con le scuole dedicati ai più rilevanti profili della vita culturale, politica, economica, sociale visti attraverso il Corriere. Un modo per celebrare un anniversario, ma anche una formula che la Fondazione intende coltivare su più larga scala.”

Il volume è diviso in tre sezioni. “La carta d’identità di un quotidiano” riflette sul rapporto della testata con i vari ambiti della vita nazionale e internazionale, con contributi di Paolo Mieli, Ferruccio de Bortoli, Ernesto Galli della Loggia, Sergio Romano, Barbara Stefanelli, Paolo Di Stefano, Pierenrico Ratto, Antonio Troiano, Beppe Severgnini, Aldo Grasso.
“La cultura grafica e iconografica del Corriere” racconta il rapporto del quotidiano con fotografia, arte e grafica, con interventi di Gianluigi Colin, Arturo Carlo Quintavalle, Vincenzo Trione.
“La storia d’Italia e il Corriere” narra i fatti salienti di questi decenni, con articoli di Simona Colarizi, Angelo Varni, Giuseppe Galasso, Giovanni Belardelli, Dario Biocca, Aldo Cazzullo, Paolo Franchi, Gian Antonio Stella, Pierluigi Battista, Angelo Panebianco, Dario Di Vico, intervallati da pezzi del periodo, firmati da Eugenio Torelli Viollier, Dario Papa, Federico De Roberto, Luigi Barzini, Luigi Pirandello, Ugo Ojetti, Luigi Albertini, Giovanni Gentile, Vittorio Beonio-Brocchieri, Alberto de’ Stefani, Mario Borsa, Benedetto Croce, Dino Buzzati, Eugenio Montale, Egisto Corradi, Indro Montanelli, Ennio Flaiano, Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Leo Valiani, Oriana Fallaci, Walter Tobagi, Alberto Moravia, Franco Venturini, Enzo Biagi, Giovanni Sartori, Ettore Mo, Tommaso, Padoa-Schioppa, Maria Grazia Cutuli, Mario Monti.
Un altro capitolo contiene le testimonianze di Gillo Dorfles e Dacia Maraini.