Conversazione con Gavino Sanna, il Maestro della Pubblicità in Italia

Benvenuti a questa intervista esclusiva con Gavino Sanna, un’icona della pubblicità italiana, nato a Porto Torres, in Sardegna, il 26 febbraio 1940. La sua straordinaria carriera abbraccia il mondo della pubblicità, della scrittura e della critica d’arte, distinguendosi per il suo talento innovativo e la sua capacità di creare campagne indimenticabili.

Dopo gli studi all’Istituto statale d’arte Filippo Figari a Sassari, Gavino Sanna si è trasferito a New York, dove ha avuto l’opportunità di studiare presso il famoso artista Andy Warhol. Nei tumultuosi anni settanta, ha fatto il suo ingresso nel campo pubblicitario americano, per poi fare ritorno in Italia alla fine del decennio, contribuendo a ridefinire la pubblicità televisiva dopo la chiusura del celebre spazio del Carosello.

Gavino Sanna si distingue come uno dei pubblicitari più famosi e premiati d’Italia, con un palmarès che include riconoscimenti prestigiosi come il Leone d’oro al Festival internazionale della pubblicità di Venezia, il Gran Premio della Pubblicità Italiana e il Premio Compasso d’oro. Le sue campagne pubblicitarie, caratterizzate da un impatto emotivo e una spiccata creatività, hanno contribuito a definire lo scenario pubblicitario italiano.

Inoltre, Sanna è un prolifico scrittore, con oltre 30 libri pubblicati, tra cui romanzi, saggi e raccolte di poesie, e ha curato numerose mostre d’arte. Nel 2008, ha fondato l’azienda vitivinicola Mesa a Sant’Anna Arresi, in Sardegna, dimostrando la sua versatilità e passione anche nel mondo dell’enologia.

Oggi, esploreremo le tappe salienti della sua carriera straordinaria e scopriremo il pensiero dietro alcune delle sue campagne più celebri, che hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura pubblicitaria italiana. Accogliamo con entusiasmo Gavino Sanna per svelare il suo mondo di creatività, innovazione e successo.

Ecco alcune delle sue campagne pubblicitarie più famose:

  • Barilla: la campagna “Gli spaghetti al dente” (1983), in cui un bambino chiede a sua madre se gli spaghetti sono al dente, è diventata un’icona della pubblicità italiana.
  • Baci Perugina: la campagna “L’amore è un cioccolatino” (1984), in cui un uomo e una donna si scambiano un bacio sotto la pioggia, è una delle campagne più romantiche di sempre.
  • Olio Cuore: la campagna “Olio Cuore, l’olio della famiglia italiana” (1979), ha contribuito a rendere l’olio Cuore uno dei marchi più popolari in Italia.
  • Gillette: la campagna “Lamette Gillette, le lame che durano di più” (1974), ha lanciato la sfida alle tradizionali lamette usa e getta.
  • Pasta De Cecco: la campagna “Pasta De Cecco, la pasta di qualità” (1970), ha contribuito a far conoscere il marchio Pasta De Cecco in tutta Italia.
  • Tampax: la campagna “Tampax, la protezione che non si vede” (1980), ha contribuito a sdoganare il tema del ciclo mestruale nella pubblicità.

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