Crescita, sviluppo e strategia di Spontini

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di Monica Viani

La nuova apertura a Scalo City Style a Locate Triulzi porta Spontini a quota 19 pizzerie: 12  dirette e 7 in franchising (5 in Italia e 2 in Giappone).

pizza-spontini“Tutto ha avuto inizio con la bottega di via Spontini  fondata nel 1953, nei locali di una rosticceria toscana. Qui abbiamo imparato tante cose, come l’importanza della qualità, della formazione dei collaboratori, dell’attenzione rivolta al prezzo. Nel 2007 nasce l’idea di costruire una piccola catena. Non avevamo un piano industriale. Per gioco, per scherzo abbiamo inaugurato un’altra pizzeria Spontini in viale Papiniano. Qui  abbiamo maturato quell’esperienza necessaria per procedere ad altre aperture. Ne abbiamo fatta di strada tanto che  ci avviamo a chiudere il 2016 con una previsione di fatturato di 20 milioni di euro. Ci tengo anche a sottolineare che diamo lavoro a circa 250 persone, un risultato per noi importantissimo” spiega Massimo Innocenti, Amministratore Delegato di Spontini Holding .

Se il 2015  ha segnato la prima tappa dello sviluppo internazionale del gruppo con l’apertura delle prime due pizzerie in Giappone, il 2016 è stato caratterizzato dal consolidamento del marchio in Italia. “La nostra strategia guarda sempre di più al potenziamento della nostra presenza nelle maggiori città italiane e, in un prossimo futuro, allo sviluppo del marchio nelle grandi stazioni e negli aeroporti. Dopo l’apertura a Brescia e a Montebello della Battaglia, in provincia di Pavia, abbiamo intenzione nel 2017 di aprire pizzerie in Veneto e nel Triveneto. Ma non ci fermeremo qui: nel 2018 sarà la volta dell’ Emilia, della Toscana e del Lazio con la speranza di arrivare presto a Roma”.

Confermato anche l’impegno etico di Spontini con l’associazione Caf, storica realtà milanese di aiuto ai bambini e agli adolescenti che hanno subito maltrattamenti. Domenica 20 novembre in occasione della Giornata Mondiale per l’Infanzia, l’holding devolverà parte dell’incasso delle pizzerie milanesi all’associazione. L’iniziativa si aggiunge all’impegno che vede  Spontini impegnata nell’offrire una domenica di ogni mese agli adolescenti  un’uscita per mangiare la pizza, mentre ai più piccoli la possibilità di mangiarla nel centro.