Paul Antonio interpreta la nuova collezione Persol

Persol sceglie di raccontare la sua ultima collezione attraverso una forma d’arte inusuale che arriva dal passato. Paul Antonio è un talento e un’autorità all’interno del mondo della calligrafia contemporanea. Una profonda conoscenza storica di quest’arte raffinata, ma anche voglia di sperimentare nuove tecniche e dare nuove ispirazioni.

Un’arte, quella della calligrafia, figlia di una tradizione millenaria, in grado di evolversi e reinventarsi sempre di più fino a diventare un mezzo per esprimere la propria personalità. C’è un forte legame che unisce l’arte della calligrafia all’eccellenza di Persol: l’unicità del risultato. La ricerca di materiali del passato riscritti e reinventati per apparire ad ogni edizione unici, contemporanei, eleganti. Ricerca e innovazione stilistica si fondono per dar vita alla nuova collezione Persol Calligrapher Edition. Pensati per lo stile di un moderno gentlemen, gli occhiali della collezione Persol Calligrapher Edition si ispirano alla leggerezza dei gesti del calligrafo e all’armonia delle linee che nascono da quest’arte tanto antica quanto contemporanea.

Nasce così un nuovo concetto di montatura che sfrutta le proprietà dell’acetato per ottenere un frontale leggero che si combina con elementi di design nel ponte e nelle aste in metallo arricchite da minuscole incisioni ispirate agli esercizi necessari per raggiungere la perfezione. L’arte della calligrafia e la collezione Persol Calligrapher Edition sono unite da un filo invisibile di unicità e ricerca dei dettagli.

La campagna di comunicazione rappresenta e racconta gli “istanti creativi” dell’artista, dalla prima ispirazione al completamento dell’opera finale.
La collezione Persol Calligrapher Edition è celebrata attraverso tre diverse foto scattate da Diego Merino, che colgono Paul Antonio nell’intimità del suo studio. Lo vediamo mentre traccia i primi segni sulla carta, ne percepiamo la concentrazione, i tentativi, e infine la gioia del risultato finale, quando disegna con sicurezza l’opera finale su vetro, che si rivela essere la finestra di un grattacielo affacciato sulla città.

Il racconto si estende poi in un video arricchito da una serie di flashback che ci svelano quanto lavoro sia necessario per raggiungere l’apparente immediatezza del gesto straordinario.
Le Balene hanno seguito il progetto di comunicazione, partendo dall’ideazione della visual identity fino ad arrivare a tutti gli aspetti della produzione delle foto e dello shooting del film, girato con la casa di produzione di cui le Balene sono partner nella nuova società Acqua su Marte, e cioè la Trees Home. Regia di Bellone e Consonni.