Crescita a tripla cifra di fatturato ed EBITDA di gruppo nel primo semestre 2016 per MailUp,

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Il Consiglio di Amministrazione di MailUp S.p.A., società quotata in Borsa sul mercato AIM Italia e attiva nel campo delle marketing technology (Reuters: MAIL.MI) (Bloomberg: MAIL.IM) (ISIN IT0005040354) ha approvato oggi la relazione semestrale al 30 giugno 2016.
Soddisfatto il presidente Matteo Monfredini, che commenta: “Il 2016 è un anno di forte crescita per il nostro gruppo, come testimoniato dai risultati di questo primo semestre. Stimiamo un secondo semestre positivo e ulteriormente migliorativo, con particolare riferimento all’utile netto del gruppo, che prevediamo si attesterà tra 400mila Euro e 600mila Euro alla fine dell’esercizio. La crescita è trainata dalle acquisizioni che abbiamo fatto nel corso del 2015 – Acumbamail, Globase e Agile Telecom – a cui si aggiungono i buoni risultati, ancora una volta a doppia cifra, della nostra crescita organica. Con riferimento ai risultati organici, sono degne di nota la costante crescita del core business di MailUp, la forte crescita di Acumbamail, che sempre di più si sta affermando come uno dei player di riferimento nel mercato di lingua spagnola, e poi l’ottimo avvio della linea di business costruita intorno al prodotto BEE, che dopo aver avuto un ottimo successo mediatico in Silicon Valley, in questi primi mesi di avvio commerciale sta crescendo a doppia cifra – 10% circa – mese su mese, con una clientela che è quasi esclusivamente internazionale. In ultimo, abbiamo deciso di redarre il bilancio di esercizio 2016 in conformità con i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), ulteriore passo nel percorso di avvicinamento alle prassi di informativa e di trasparenza richieste dal Mercato MTA”.

Principali dati economici
Il conto economico riclassificato al 30/06/2016 del gruppo confrontato con quello corrispondente dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro):

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Nonostante i ricavi netti, il valore della produzione e l’EBITDA siano più che raddoppiati in valore assoluto rispetto al primo semestre 2015, grazie soprattutto alle acquisizioni dello scorso anno, sommate alla crescita organica in atto da anni, il risultato prima delle imposte è influenzato dai maggiori costi di ammortamento relativi, tra le altre, alle attività di acquisizione effettuate nel secondo semestre del 2015 (“differenza di consolidamento”), che sono pari a 350.335 Euro.

Principali dati patrimoniali

Lo stato patrimoniale riclassificato del gruppo confrontato con quello al 31/12/2015 è il seguente (in Euro):

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Si registra un miglioramento della copertura degli investimenti per effetto di un ricorso mirato al credito bancario a medio termine a supporto delle operazioni straordinarie, a condizioni particolarmente favorevoli per l’effetto combinato del merito creditizio accumulato dal gruppo nei confronti del sistema bancario e della congiuntura favorevole di mercato.

Principali dati finanziari

La posizione finanziaria netta al 30/06/2016, era la seguente (in Euro):

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Emerge chiaramente l’effetto di destinazione della liquidità generata dalla gestione caratteristica verso l’investimento nelle acquisizioni di società controllate.
Il gruppo, come in passato, non fa ricorso all’indebitamento bancario per il finanziamento della gestione corrente.

Principali eventi al 30 giugno 2016

Nel corso del primo semestre 2016 l’attività aziendale è stata caratterizzata dagli eventi di seguito indicati:

–  Secondo closing dell’operazione Agile Telecom: in data 9 febbraio 2016, a seguito del mancato verificarsi delle condizioni sospensive previste nel contratto di acquisizione sottoscritto dalle parti, si è definitivamente perfezionata l’acquisizione della partecipazione di controllo pari al 100% in Agile Telecom S.p.A. con effetto dal 29 dicembre 2015;

–  Delibera del piano di stock options: il CdA di MailUp S.p.A., in data 29 marzo 2016, ha approvato un piano di stock option ed il relativo regolamento, rivolto ai dipendenti di MailUp e/o delle società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359, comma 1, del codice civile. Il CdA di MailUp S.p.A ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via scindibile, per un ammontare pari a massimi Euro 8.355, senza sovrapprezzo, mediante emissione di massime n. 334.200 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, godimento regolare, da offrire in sottoscrizione, a pagamento, al verificarsi di determinate condizioni di esercizio previste dal Piano e dalla relativa lettera di assegnazione, per un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 0,025, senza sovrapprezzo, con l’esclusione del diritto d’opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 8, del codice civile, ai beneficiari del Piano di stock option.

–  Aumento di capitale gratuito: il CdA di MailUp S.p.A del 29 marzo 2016 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in forma gratuita, per un ammontare nominale pari a 65.000 Euro, mediante emissione di n. 2.600.000 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, godimento regolare, da assegnare, con effetto dal giorno 11 aprile 2016, agli azionisti in ragione di 3 nuove azioni ogni 10 azioni in circolazione, aumento del capitale da effettuarsi mediante imputazione a capitale di corrispondente importo tratto dalle riserve disponibili.

–  All’interno della piattaforma MailUp sono state inserite nuove funzionalità come la “Simplified Automation”, Landing Page, API;

–  Ad aprile MailUp ha lanciato la nuova offerta commerciale, ulteriormente semplificata. La piattaforma MailUp è ora disponibile in tre edizioni: WEB, per chi preferisce usare la piattaforma in modalità completamente autonoma, acquistando online con carta di credito. PRO, per le aziende che necessitano di funzioni più sofisticate oltre che di un supporto tecnico dedicato. ENTERPRISE, per le aziende di medie-grandi dimensioni che necessitano di una piattaforma più articolata e gestita da più amministratori e dipartimenti aziendali, con esigenze anche molto sofisticate di personalizzazione e integrazione, oltre che un canale di consulenza dedicato su vari argomenti, dal design delle campagne email all’impostazione di configurazioni ad hoc per massimizzare il tasso di recapito delle email. Con l’edizione Enterprise, MailUp si arricchisce di due nuovi servizi: “soluzioni su misura” e “customer success service”, complementari e integrativi di Delivery+, l’offerta di accreditamenti e consulenze personalizzate per massimizzare le prestazioni in termini di tasso di consegna e raggiungere la migliore qualità d’invio. Il servizio “soluzioni su misura” consente di delegare a MailUp la configurazione della piattaforma, al fine di modellarne le caratteristiche in base alla realtà aziendale: le attività riguardano l’on- boarding, le integrazioni della piattaforma con qualsiasi sistema esterno, lo sviluppo creativo delle campagne di email marketing (dalla progettazione grafica alla redazione di testi originali) e la gestione di invii ad alta priorità. Customer success service mette a disposizione del cliente una logica di team nuova e avanzata, per coprire e indirizzare tutte le tipologie di richieste, dalle necessità quotidiane ai progetti personalizzati.

–  la Direzione Generale Sviluppo Economico della Regione Lombardia (unità operativa “imprenditorialità e accesso al credito”) in data 29 aprile 2016 ha deliberato il finanziamento del progetto “Sistema innovativo di Big Data Analytics”, presentato da MailUp come capofila di un consorzio che vede coinvolte una serie di realtà di eccellenza

aderenti al Polo delle Tecnologie di Cremona ed al Consorzio CRIT (Cremona Information Technology): Microdata Service, Lineacom e il Politecnico di Milano. Il focus del progetto è lo sviluppo di un nuovo sistema di Big Data Analytics per le piccole e medie imprese. Si tratta di un prodotto che potrebbe avere impatti importanti sul business futuro di MailUp nel medio-lungo periodo, avendo un potenziale di mercato anche a livello internazionale, nel mondo anglofono, dove gli strumenti di Big Data Analytics sono utilizzati oggi solamente dai grandi players multinazionali del settore, per la complessità delle tecnologie e delle metodologie che richiedono e dell’elevata specializzazione delle risorse che devono essere messe in campo. MailUp riceverà fino ad un massimo di Euro 860.122 a fondo perduto in 24 mesi a fronte di un investimento di Euro 2.045.648 complessivo nel periodo. Il finanziamento coprirà i costi di personale, la formazione, gli strumenti ed attrezzature e le consulenze necessarie alla realizzazione degli investimenti, che verranno attuati nei prossimi 24 mesi.

–  A inizio 2016 è diventata operativa la partnership con TIM Impresa Semplice, con la pubblicazione sul portale www.nuvolastore.it del servizio Mail Power. Si tratta di una versione semplificata di MailUp, offerta e supportata da TIM, proposta in esclusiva all’ampio bacino degli utenti del portale;

–  Il servizio BEEPlugin è stato potenziato con nuove funzionalità richieste dagli utenti come l’introduzione del custom block, l’introduzione di nuovi font e di merge tags personalizzabili, la localizzazione in nuove lingue (ora sono 15 quelle supportate), la photo-gallery dove poter trovare immagini per i propri modelli email e i locked-content, per poter abilitare la modifica di sole alcune parti del modello. Il servizio BEEPlugin oggi è considerato leader di mercato a livello globale, con una clientela internazionale incluse numerose società della Silicon Valley;
Nei primi mesi del corrente anno, a fronte delle numerose richieste da parte degli utenti della versione gratuita (freemium) di poter disporre di alcune funzionalità aggiuntive, è stata lanciata, con un canone di ingresso molto contenuto, la versione PRO di BEE, dedicata agli email designer e alle agenzie digitali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2016
Nel mese di luglio 2016 il capitale sociale sottoscritto e versato della capogruppo si è incrementato di Euro 1.599, pari a 63.960 azioni ordinarie, a seguito dell’esercizio delle prime tranche previste nel piano di stock option destinato ai quadri e dirigenti di MailUp e delle controllate approvato dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2016. Il capitale sociale deliberato, sempre in conseguenza del piano sopra menzionato, ammonta a Euro 290.021,68.
A settembre 2016 MailUp è entrata a far parte dell’Anti-Phishing Working Group (APWG). Composta da istituzioni finanziarie, ISP, ESP, online retailer, e solution provider, APWG è l’associazione internazionale impegnata nella lotta contro il cybercrime nel settore pubblico e privato, a livello imprenditoriale, governativo, legale e diplomatico. Forte di oltre 3.200 membri da tutto il mondo, l’Anti-Phishing Working Group riunisce realtà come Microsoft, Salesforce, Facebook e VISA.
MailUp è la prima società italiana ad aderire al progetto, con l’obiettivo di unire gli sforzi

nella lotta contro il phishing e gli abusi informatici, grazie alla condivisione di dati, esperienze e tecnologie. Coniato nel 1996, il termine “phishing” designa quel genere di truffa via email tesa ad acquisire informazioni sensibili del destinatario (dati personali, finanziari e codici di accesso) attraverso l’inganno e rimandi a siti fasulli. Secondo phishing.org, dal 1996

gli episodi di phishing sono andati moltiplicandosi esponenzialmente, culminando nell’esteso attacco su PayPal del 2003, capace di compromettere migliaia di conti personali e portando a notevoli perdite finanziarie per l’azienda. La prevenzione degli abusi rappresenta una delle sfide più ardue che il team deliverability & compliance di MailUp si trova quotidianamente ad affrontare. Grazie alla partnership con APWG, MailUp può unire risultati, competenze e strumenti della propria ricerca a quelli delle altre realtà (ISP, ESP, vendor, security firm) interessate a combattere il phishing e tutti i casi di uso nocivo delle marketing technologies. Per i clienti MailUp questo si traduce in maggiore sicurezza nell’invio di comunicazioni verso i propri clienti: un tema sempre più rilevante non solo nel settore finanziario, ma anche per chi gestisce siti di e-commerce.

Il management della capogruppo ha recentemente intrapreso un percorso di ripensamento organizzativo della struttura del gruppo MailUp allo scopo di perseguire l’ottimizzazione dei processi intercompany. Tale analisi ha riguardato in particolare il ruolo della controllata Network Srl, da anni partner tecnologico che ha in gestione esclusiva tutte le funzioni e i servizi tecnici relativi alla piattaforma MailUp, come lo sviluppo software, la gestione dell’infrastruttura hardware, software e dei data base, i servizi di help desk ai clienti, di miglioramento delle performance di consegna dei messaggi (deliverability) e di prevenzione abusi. In questi ambiti Network ha sviluppato consolidate competenze e professionalità. I Ricavi di Network verso la controllante ammontano storicamente ad oltre il 95% del totale, essendo le attività verso i terzi, principalmente progetti di videosorveglianza, ormai residuali. Alla luce di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione di MailUp che approva la relazione semestrale consolidata ha deliberato in data odierna l’approvazione del progetto di fusione per incorporazione della società Network Srl in MailUp SpA (il “Progetto”). Trattandosi di società interamente posseduta, ai sensi del primo comma dell’art. 2505 del Codice Civile il progetto di fusione è stato redatto in forma semplificata.

La fusione trova ragione e giustificazione nell’esigenza di semplificare la struttura societaria e produttiva di MailUp e prevede anche la semplificazione dei processi amministrativi e l’eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni.

Il Progetto e la situazione patrimoniale delle due società è visionabile sul sito internet del gruppo, nella sezione “investor relations”: http://www.mailup.it/investors/.

Nel medesimo Consiglio di Amministrazione del 27 settembre 2016 MailUp S.p.A. ha inoltre deliberato di adottare, a partire dal bilancio d’esercizio al 31/12/2016, i Principi Contabili IAS/IFRS per la redazione del bilancio consolidato e separato della capogruppo, favorendo così il percorso di conoscibilità e visibilità internazionale di MailUp, avvalendosi delle facoltà prevista dal Decreto Legislativo 38/2005.

Il passaggio ai principi contabili internazionali rende anche più efficace la comunicazione nei confronti degli stakeholder internazionali.
La scelta di adozione dei principi contabili internazionali ha richiesto preventivamente la determinazione della valutazione e della rilevazione delle principali differenze tra i principi contabili italiani (OIC) applicati fino ad oggi dalla società ed i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), l’analisi degli impatti contabili ed amministrativi, di processo e di sistema derivanti dal processo di conversione.