La nuova campagna istituzionale della Banca Popolare di Bari si fa notare senza fare rumore

Uno strano mondo, dove Tarzan, non urla, ma sussurra, e dove un corpulento tenore, all’apice della sua performance, invece dell’acuto, emette solo un tenue bisbiglio. È questa l’originale cornice che l’agenzia Proforma ha scelto per ambientare «Sottovoce» il nuovo spot di Banca Popolare di Bari. «Non cedere alle lusinghe del clamore mediatico e parlare con i fatti – dice Giovanni Sasso, direttore creativo di Proforma – è quello che si richiede a una banca che si rispetti. Ed è quello che Banca Popolare di Bari fa, dal 1960. Abbiamo voluto raccontare questo modo paziente e silenzioso di lavorare, inventando un mondo immaginario, dove non esiste rumore. Il risultato ci sembra insieme efficace e divertente». «Tante mini-storie e tante facce diverse, condensate in trenta secondi, sono state una bella sfida dal punto di vista registico – sottolinea Pippo Mezzapesa, regista pugliese dello spot e vincitore di due David di Donatello – ora tocca al pubblico giudicare se siamo riusciti nell’impresa».



Lo spot, debutterà tra pochi giorni sui principali network televisivi e radiofonici nazionali.
Insieme allo spot sarà diffuso online un backstage che racconta con brio le complesse fasi della lavorazione, firmato dal videomaker Enzo Piglionica.