Klaus Davi annuncia: con Alessandra Ghisleri diamo vita a un monitoraggio degli spot

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Intanto fa  incetta di premi per i format TV e web

di Mario Modica

Klaus Davi
Klaus Davi
Klaus Davi, a capo di una collaudata agenzia di comunicazione di impresa con sede a Milano e Roma, questa estate se l’è vista molto brutta.

A raccontare l’episodio ci hanno pensato i principali giornali nazionali e non, dal Giornale,   al Messaggero,  a Dagospia, che hanno ampiamente rilanciato   quanto successogli in Calabria, mentre stava realizzando un suo format dedicato alla criminalità organizzata.

Klaus Davi ne ha parlato in questa intervista, annunciando anche alcune novità sulla sua attività professionale.

Cosa è successo?

Realizzo servizi televisivi per la Rai ma anche per un network calabrese molto coraggioso LaC. Nel corso delle riprese ho avuto l’idea di scrivere una lettera aperta a Giovanni Tegano, giovanissimo e incensurato nipote di un ferocissimo boss ergastolano della ‘Ndrangheta, dopo aver constatato che sul  suo profilo pubblico Facebook attaccava apertamente le forze dell’ordine ed i collaboratori di giustizia. Nella mia missiva lo invitavo ad allontanarsi da un mondo che gli aveva dato dei riferimenti culturali pericolosi. All’indomani della pubblicazione sul mio profilo sono stato sommerso di insulti e minacce di morte.

Pesante…

Si frasi tipo “spero che qualcuno ti gonfi la faccia come una mongolfiera” o, citando il Riina delle fiction “dobbiamo fare pace, pace all’anima sua” e molte altre. E poi insulti ferocissimi anche sessisti. Preoccupante perché tra gli autori ci sono affiliati della malavita organizzata con condanne per associazione mafiosa e traffico di esplosivo. Può immaginare la serenità, anche pensando ai miei collaboratori che in Calabria vivono e continuano a svolgere le attività per il format pure quando sono fuori per altri impegni lavorativi, i preziosi Loredana Colloca, Consolato Minniti e Alberto Micelotta.

Veramente viviamo in un paese in cui un condannato per mafia puo’ minacciare apertamente una persona di morte e circolare senza problemi?

E’ esattamente cosi.  La cosa più stupefacente e che li abbiano firmati con nomi e cognomi. Ma si meraviglia di questo? I post anti-Polizia e Carabinieri campeggiavano da mesi sulla sua bakeka e nessuno, dico nessuno, fiatava. Ma in Calabria per fortuna c’è anche uno Stato che funziona, come dimostrano le ultime inchieste.

Sviluppi? 

E tutto al vaglio dei magistrati, non so dirle se ci sia un’indagine poiché  trattandosi di mafia è tutto molto riservato.

Pentito?

No, anzi. Corroborato. La mia agenzia intende investire molto in questo settore. I format e i servizi che produciamo fanno ascolti record e sono stato già contattato da network nazionali per valutare sinergie.

Veniamo all’attività professionale…

La principale novità riguarda la realizzazione di un monitoraggio quali e quantitativo degli spot , in collaborazione con Alessandra Ghisleri, sondaggista di Euromedia Research. Sarà un appuntamento mensile. Per quanto il livello della pubblicità sia notevolmente sceso, ci sono ancora sprazzi  di eccellenza: i risultati degli italiani al “Cannes Lions 2016” parlano chiaro : ci vuole un cambio di passo.

L’ennesimo monitoraggio?

No, sarà una cosa nuova e pungente.

Altre iniziative?

Sarà un autunno caldissimo pieno di eventi a cominciare dalla 73esima Mostra Internazionale del Cinema appena iniziata al Lido di Venezia all’interno della  quale stiamo curando diversi eventi ; per poi passare al Salone del Camper che si terrà a Parma dal 10 al 18 settembre; la Festa del Cinema dal 13 ottobre a Roma; o ancora l’Esposizione Mondiale del Motociclismo EICMA a Milano dal 10 novembre.Di gran lunga le fiere più visibili ed esposte positivamente sui media secondo diversi monitoraggi. Operiamo in molteplici  settori e siamo molto considerati dalle istituzioni. E’ stata per noi una grande soddisfazione sentire le parole di un  ministro serio e impegnato come  per le infrastrutture Graziano Delrio che – in un contesto istituzionale – ha dichiarato che l’agenzia di Klaus Davi è considerata di assoluta professionalità.Consideri che avrò visto il ministro una volta in vita mia e non sono mai stato al Ministero delle Infrastrutture.

Le sponde politico istituzionali non le mancano.

No, ma sono frutto della professionalità del mio team e del nostro impegno sul fronte social responsability. Spaziano da Confindustria  – in primis il direttore generale Marcella Panucci, che ha partecipato alla presentazione alla Camera dei Deputati del nostro format  “Gli Intoccabili”, – al Presidente Nazionale del Gruppo Giovani di Confindustria Marco Gay. Sul piano politico abbiamo avuto attestati di stima trasversali  dal governatore della Lombardia Roberto Maroni al segretario della Lega Nord Matteo Salvini, dal sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri Cosimo Ferri  al vicepresidente del Senato  Maurizio Gasparri. Per non parlare del ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e del vice presidente del Consiglio della Magistratura  Giovanni Legnini che si sono pubblicamente spesi per le nostre attivita’ social.Sono tutti visibili sulla nostra bakeka Facebook.

Ormai e vecchio del mestiere…

Vecchissimo! Ho iniziato un’era fa nel 1988… Di recente ci siamo rivisti con Massimo Costa, ceo della Wpp Italia, per un amarcord visto che originiamo entrambi dalla grande scuola Young & Rubicam ! Abbiamo trattenuto le lacrime a fatica pensando a  quanto siamo,diciamo cosi, maturati …Detto questo Massimo è l’uomo più influente della comunicazione in Italia e in Europa. Io sono un piccolissimo manovale del consenso….

Quanti marchi ha accompagnato?

Tantissimi da Natuzzi a Casio, da Wonderbra a Banca delle Marche, da Sector a Continental, da MARTINI&ROSSI alle auto FIAT e LANCIA, dalle navi da crociera MSC al SuperEnalotto SISAL, dalla Bristol Myers Squibb all’Università IULM. Per me, che vivo da solo, i brand sono i figli che non ho ….Ma vado fiero dei premi che in questi giorni abbiamo conseguito per i nostri prodotti piu web . Il Livatino (andato precedentemente a giornalisti come Attilio Bolzoni  ) , il Penisola Sorrentina  (andato nelle scorse edizioni  a Roberto Napoletano e Mario Orfeo .)

Un cruccio?

Forse nel contesto associativo avrei dovuto impegnarmi di più. Il nostro è un mondo pieno di persone estremamente influente da Luca Barabino a Rosanna d’Antona, da Fiorella Passoni a Fiorenzo Tagliabue, da Furio Garbagnati a Pierdonato Vercellone, ma non riusciamo a far valere il nostro peso specifico come sarebbe giusto.

Politica?

No, non mi interessa. Mi piace trattare con le istituzioni nell’ambito delle mie attività di public affair. Politica attiva,  no. Non è il mio mestiere.Però,  se si candidasse uno del nostro settore lo appoggerei di sicuro.