“All That Eye Can See” la prima mostra fotografica di Guido Morozzi direttore creativo di Piano B

All That Eye Can See è il titolo della prima mostra fotografica di Guido Morozzi, direttore creativo di Piano B, in programma fino al 15 luglio 2016, con apertura dalle 10 alle 18, in Piano B Square (Via Sannio 26, Milano). Guardare e comprare le foto in esposizione rappresenta anche l’occasione per sostenere Emeregncy: il 50% dell’incasso sarà devoluto per sostenere i progetti dell’organizzazione no profit. Stessa cosa sarà possibile farla sul sito www.guidomorozzi.com, dove sono visibili e acquistabili tutte le fotografie di All That Eye Can See. L’inaugurazione è giovedì 16 giugno alle 20.

Hundred Per Cent Made In Italy[1]

Guido Morozzi è da sempre appassionato di fotografia di strada e pezzo dopo pezzo, il suo “diario quotidiano di appunti visivi” ha preso la forma di un progetto fotografico autonomo di indagine su Milano, le sue strade e le persone che le popolano.

You Were Always On My Mind (2)

“Cosa succede quando le persone che si muovono attraverso la città, seguendo ognuna il proprio quotidiano percorso personale, diventano attori involontari di un messaggio di comunicazione pubblicitaria su una pensilina dell’autobus, in metropolitana o in mezzo ad una strada? Nato quasi per caso come il diario di appunti visivi di Guido Morozzi, graphic designer e art director, “All That Eye Can See” è diventato col tempo un progetto di indagine autonomo sul rapporto che si crea tra i messaggi che la città invia continuamente, siano essi cartelloni pubblicitari o semplici quinte urbane, e chi entra nel loro raggio d’azione. Quella di Guido Morozzi è fotografia di strada, istintiva e diretta, che non è a caccia dell’inquadratura perfetta, ma di piccole storie, istanti in cui si stabilisce una relazione, spesso inaspettata, ironica e dissacrante tra le persone e il paesaggio urbano in cui si muovono.”

La mostra è realizzata in partnership con IF – Italians Festival.