Crozza passa a “Discovery” per la sfida generalista di “Nove”

Mattatore degli ascolti su “La7”, da gennaio il comico trasloca con i suoi autori. Tra i volti nuovi anche Max Giusti  

di Gianni Avanzi

In un panorama televisivo povero di idee e di veri fuoriclasse, il colpo di mercato messo a segno da “Discovery” è destinato a fare notizia: dopo cinque anni di collaborazione Maurizio Crozza si appresta a lasciare “la7” per traslocare sul canale “Nove”, che si conferma la rete più generalista del gruppo televisivo internazionale.

crozza

I tempi dell’operazione

Lo scambio di casacca del mattatore ligure era una voce che circolava da giorni e la conferma, giunta nel corso dell’evento di presentazione dei palinsesti dei canali digitali e satellitare, ha inevitabilmente fagocitato l’attenzione dei media. In un mercato televisivo normalmente ingessato, il trasferimento di Crozza è una trattativa destinata a far notizia. Tempi e dettagli economici non sono ancora definiti perché il contatto che legava il comico a La7 scade a dicembre: “Maurizio diventerà un volto Discovery dal 1 gennaio 2017 – ha confermato Alessandro Araimo, SVP e COO Discovery Networks Southern Europe -. E’ un passo importante per noi ma tutti i dettagli della collaborazione li potremo discutere solo più avanti nell’anno, e in particolare proprio da  gennaio 2017”. Certo è che Crozza sbarcherà in prima serata su “Nove” con uno show in diretta costruito con la stessa squadra di “Crozza nel paese delle meraviglie”, pronta a seguirlo nella nuova avventura.

Nove sempre più generalista 

Un’operazione che si è guadagnata la prima pagina dei principali quotidiani, a conferma dell’appeal di cui il comico ligure gode e che ribadisce la strategia di Dicovery di trasformare l’ex Deejay Tv in una rete generalista pronta a contendersi quella fetta di ascoltatori piuttosto eterogenea che predilige per il proprio zapping le prime posizioni del telecomando (le triadi Rai e Mediaset, La7 e la 8 di Sky). Non a caso “Nove” è l’approdo di un altro ex dei grandi poli televisivi nazionali: Max Giusti, conduttore Rai di programmi nazional popolari come Affari Tuoi ma anche di trasmissioni sperimentali come “Un minuto per vincere” e “La Papera non fa l’eco” o il recente “Suopermax” trasmesso in contemporanea su Radiodue, sta preparando per la fascia dell’access prime time “Boom!”, game show già premiato dagli ascolti in Israele, Spagna, Francia e Stati Uniti. Per il gruppo televisivo internazionale che in Italia tra satellite e digitale terrestre controlla 13 canali (tra cui Real Time sul 31, i tematici Giallo e Focus e quelli per ragazzi K2 e Frisbee) un periodo di grande fermento: “Abbiamo voluto Crozza perché è un talento unico in grado di rispondere ai nostri valori, come sperimentazione e sorpresa – ha spiegato Laura Carafoli, SVP content & programming Discovery-.  Tra i talenti italiani è quello che ha più visione internazionale. E’ unico e facile da capire, porta sempre innovazione; volevamo un personaggio che ci qualificasse e posizionasse come contemporanei: meglio di lui non ci poteva capitare”.

Tra i vip Cannavacciuolo, Volo e Saviano

Tra le novità in arrivo sul canale “Nove” anche una serie di titoli definiti di ‘original entertainment’: oltre al già citato “Top Chef” (talent culinario con la giuria più stellata mai vista perché i 4 chef – giudici valgono 8 stelle Michelin: Annie Féolde, Moreno Cedroni, Mauro Colagreco e Giuliano Baldessari), da segnalare l’adventure game “Ninja Warriors” (format nato in Giappone 30 anni fa che sarà condotto da Federico Russo, Gabriele Corsi e Massimiliano Rosolino); la nuova fiction di Fabio Volo che esordirà con una serie ‘mockumentary’ nata per Dplay dove lo scrittore mette in gioco la sua quotidianità; un nuovo format di cucina con Antonino Cannavacciuolo (che insegnerà a cucinare in barca); l’adventure game “Il ricco e il Povero” con l’inedita coppia Costantino della Gherardesca e Chef Rubio; una produzione sulla scia del “Morgan Freeman Science Show” con un inedito Giancarlo Giannini nella veste di divulgatore per la scienza; la nuova serie di Imagine, format multipiattaforma con cui Roberto Saviano lo scorso dicembre ha ottenuto buoni riscontri e infine di una serie di inchieste sull’attualità italiana e internazionale affidate a Pablo Trincia e Velentina Petrini.